Italiani e sport: un binomio sempre presente

Come tutti noi ben sappiamo, lo sport è riconosciuto a livello universale per i benefici che arreca al fisico e alla mente, ma sembra che in Italia questa consapevolezza sia particolarmente presente. Andiamo dunque più nel dettaglio e scopriamo il perché!

Si comincia già da piccoli

Come dicevano gli antichi latini, mens sana in corpore sano e pare che in Italia questa lezione sia stata appresa davvero molto bene. Basti pensare al fatto che si riceve una prima educazione allo sport già dai tempi della scuola.

Durante le ore di educazione fisica ci si comincia a esercitare con i primi sport, come pallavolo, calcio o basket; ma anche a ricreazione si trova un po’ di tempo per fare pratica tra giochi e attività da cortile.

Questa passione poi prosegue anche durante il resto della giornata, tra partite di calcio organizzate nel campetto dell’oratorio o nei giardinetti vicino a casa. Alcuni scelgono addirittura di praticare uno sport andando a fare le selezioni per i pulcini o per le giovanili delle squadre locali.

Oltre alle partite tra piccoli atleti, la pratica sportiva è una sorta di costante anche durante il tempo libero. Oggi come anni fa, non è difficile accendere la televisione e trovare qualche cartone animato che tratta vari sport come Holly e Benji, Mila e Shiro, l’Uomo Tigre e così via.

Ovviamente il calcio ha ancora oggi, nonostante si stiano imponendo altri sport come il baseball o il rugby ad esempio, un ruolo molto importante e questo lo si vede dal fatto che è praticamente onnipresente su figurine, videogiochi e trasmissioni televisive (sia comiche che non).

Lo sport è ovunque

Come appena detto, lo sport è davvero ovunque e quindi anche le trasmissioni televisive che lo riguardano non sono certo assenti dal palinsesto. Al calcio se ne sono sempre dedicate molte, lasciando gli altri sport negli spazi finali dei telegiornali, ma adesso con satellite, Sky e così via è possibile seguire e piazzare scommesse sportive sulle discipline più disparate.

Inoltre non dimentichiamo che gli sportivi sono spesso protagonisti di varie pubblicità come testimonial, basti pensare a Charles LeClerc per Sky Wi – Fi. In più, il merchandising delle varie squadre è sempre presente tra bancarelle e supermercati e i videogiochi come FIFA si piazzano costantemente nella Top Ten delle vendite.

Tutti quanti allo stadio

Con il 2020, purtroppo, è arrivato il Covid – 19 e quindi si è dovuto dare uno stop forzato agli appuntamenti allo stadio. Ciò ha fatto sì che in campo ci fossero solo le squadre, destinate a fronteggiarsi sotto a spalti rimasti vuoti.

Alcuni misero il cartonato del pubblico, con un risultato abbastanza discutibile, ma per fortuna sembra che il Covid sia meno pressante oggi rispetto a qualche anno fa. Di conseguenza, gli stadi sono di nuovo pieni di tifosi con le loro voci e i loro bandieroni. Speriamo dunque che continui sempre in questo modo!

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Redazione

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