Aversa. Oliva: “Golia sta facendo incetta di Maalox, Lexotan e antidiarroici”

“Il Sindaco ancora per poco e la sua ex maggioranza sono ormai in preda al panico! Golia ed il suo cerchio ormai non più magico, dopo il pesante intervento della Corte dei conti sulla disastrosa gestione del fondo crediti di dubbia esigibilità del Comune, sono in preda ad una plateale crisi isterica”. Così, in una nota, il consigliere comunale – in quota FdI – Alfonso Oliva.

“Il sindaco del Pd nel tentativo di non disincrostarsi dalla poltrona e di barricare le vie di fuga dalla sua maggioranza multicolore, tenta di buttare acqua sul fuoco rabattando patetiche scusanti e false rassicurazioni, che, però, per loro stessa inconsistenza, non fanno altro che peggiorare il clima di angoscia e di nervosismo, oltre che creare ulteriore allarme. La sistematica impossibilità di tenere il consiglio in prima convocazione ed ora l’assenza di parte della (ex) maggioranza dai banchi del consiglio comunale non è altro che un’avvisaglia di quanto potrà verificarsi al momentodella discussione (e della presumibile non approvazione) del prospetto per l’esercizio 2020 ordinato dalla corte dei conti. I consiglieri che sostengono (ancora ?) Golia, legittimamente ( e forse giustificatamente) sono assaliti dal sacro terrore di rimanere coinvolti, insieme agli assessori e ad altri, nel calvario di una responsabilità contabile che può mettere a repentaglio i loro risparmi, i loro immobili e le loro entrate finanziarie. Per di più, si è anche diffuso tra tutti i protagonisti della vicenda il timore che gli incartamenti della Corte prenderanno altre vie quelle penali per approdare a lidi giudiziari costellati quasi sempre da angosce, lacrime e sangue”.

“Molti consiglieri di maggioranza, inoltre, stanno lanciando roventi accuse proprio ad Alfonso Golia, che ritengono unico responsabile del rigoroso silenzio fatto calare per mesi e mesi (si dice da aprile del 2022!!) su tutti i rilievi della Corte dei Conti, alcuni dei quali, a quanto per di più si aggiunge, indirizzati solo a lui, non sarebbero stati trasmessi né all’assessore al bilancio e nemmeno comunicati alla Giunta. Sono inoltre moltissimi i politici che, alla luce di quanto sta emergendo, ritengono di avere finalmente compreso le vere ragioni dell’oscuro licenziamento in tronco intimato da Golia all’allora assessore al bilancio Carpentiero che si era meritevolmente intestardito ad evidenziare la situazione contabile del Comune e, soprattutto, a intervenire per portarvi una vivida luce al fine di trovare legittimi rimedi percorribili”.

“Evidentemente, si commenta dai più, all’epoca, qualcuno che aveva interesse allungò la manina, girò l’interruttore e, con la cacciata di Carpentiero, consentì al buio di continuare a regnarvi per la gioia di tanti nominati, incaricati a tempo e comandati… Da ultimo, per provocare qualche lieve sorriso in questo panorama triste e lacrimevole in cui svetta la figura di Golia, va segnalato che sui social – il solo mezzo conosciuto dal Sindaco per fare politica e farsi pubblicità – si è subito scatenata la rincorsa alla ironia, alla battuta e, purtroppo, anche allo sberleffo. Il commento degno di nota è, però, sembrato quello che ha rivelato che il farmacista Alfonso Golia, sindaco che non conosce dignitose dimissioni, sta facendo incetta di Maalox, Lexotan e antidiarroici. Per sé e per i suoi. Se è vero, buon pro gli faccia”.

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