Volley. Al via il 1° Memorial Rolando Di Meo

Le 4 squadre campane militanti in Serie A onoreranno la memoria di un figlio immenso della città di Aversa: Rolando Di Meo, papà del presidente Sergio.

Si terrà sabato 24 e domenica 25 settembre il ‘1° Memorial Di Meo’, torneo di volley che ha come obiettivo quello di ricordare l’immenso presidente della pallavolo aversano, il ragioniere Rolando Di Meo, papà dell’attuale numero uno della Wow Green House Aversa Sergio.

Quattro le formazioni in campo con il club di casa che ospiterà al PalaJacazzi il Volley Marcianise, la Folgore Massa e la neopromossa Napoli. Il palazzetto dedicato a Maria Teresa Jacazzi farà da cornice a quella che vuole essere una festa per onorare la memoria della storia del volley normanno.

Basterebbe solamente una data per far capire quanta passione e amore abbia dedicato Rolando Di Meo a questo fantastico sport: era il 1977 quando costituì la G. S. Volley Aversa, ma già da prima seguiva e supportava in ogni modo la pallavolo in città. Da quel giorno e per altri 40 anni è stato il volto della squadra di Aversa ma non solo, perché è riuscito a portare i colori della città anche oltre i confini regionali seguendo il gruppo in giro per l’Italia conquistando Coppe e successi che da sempre appartengono quindi alla famiglia Di Meo. Sempre presente al palazzetto, sempre pronto ad aiutare tutti: negli ultimi anni di vita decise di lasciare il testimone al figlio Sergio che sta provando a realizzare quei sogni che papà Rolando aveva nel cassetto prima ancora che arrivasse la morte in quel tragico 21 novembre 2017.

A cinque anni dalla sua scomparsa nasce un torneo che sarà ripetuto nel corso degli anni: sabato dalle 18.30 le due semifinali, con la domenica invece dedicata alle finali. Si partirà alle 16.30 con quella 3-4 posto e poi la finalissima per conquistare la prima storica Coppa del memorial Di Meo.

L’ingresso sarà gratuito.

Intanto un ottimo test per la Wow Green House Aversa che al PalaJacazzi ospita il Cava del Sole Lagonegro per quello che è un return-match dopo la sfida di qualche settimana fa in terra lucana. Ad esultare sono gli ospiti che vincono 2-3 anche se per tutta la gara la differenza di categoria non si è mai vista.

PRIMO SET. Parte meglio il Cava del Sole Lagonegro e così coach Falabella decide di chiamare il primo time-out della gara (5-9). Il divario diventa sempre più grande (11-17) con la Wow Green House Aversa che non riesce a trovare le misure agli attacchi lucani. Sul 12-18 secondo ‘tempo’ dei normanni. La reazione arriva, Lagonegro sbaglia qualcosina e si arriva sul 17-20. Il muro su Lyutskanov rimanda indietro le velleità dei normanni. Orlando al centro passa per il 20-24. Chiude Pereira 21-25.

SECONDO SET. Quando Pereira Da Silva trova l’ace del 5-8 subito richiama in panchina i suoi l’allenatore della Wow Green House per parlare di tutto quello che non sta funzionando al meglio. Il super muro su Argenta lancia la squadra di Barbiero sul risultato di 12-18. Un punticino dopo (12-19) l’allenatore riparla coi suoi atleti in panchina. Aversa non ci sta a regalare facilmente il secondo parziale e con i due servizi vincenti di Lyutskanov si rifà sotto (20-23). Ma la rimonta non si completa: si cambia 20-25.

TERZO SET. Il primo vantaggio dei padroni di casa arriva solamente nel terzo parziale con il muro di Pistolesi che vale il 5-4. A quota 10 la Wow Green House Aversa ha 3 punti di vantaggio sugli avversari lucani. Lagonegro pareggia subito e chiude il break con il mani out di Panciocco (10-11). Controbreak aversano con Argenta a muro per il 13-11. Sull’errore di Pereira (17-14) coach Barbiero si gioca il suo primo time-out del match. Muro di Pasqual per il +4 (19-15). Sull’invasione lucana ci sono ben 8 set point (24-16). Chiude Diana (25-18).

QUARTO SET. Si inizia con grandissimo equilibrio, si va punto a punto con nessuna delle due squadre in campo che riesce a prendere il largo. Primo doppio vantaggio col muro di Gasparini che vale il 20-18. Il +3 porta sempre la sua firma: ace e 22-19. Lagonegro ritorna -1 (22-21) e coach Falabella ferma il gioco per 30 secondi. Si chiude 25-22.

QUINTO SET. Nei primi dieci punti del tie-break 6 vengono messo a segno dai lucani. In campo poi entrano tutti gli altri elementi della panchina e il divario tra i due sestetti in campo aumenta: Aversa va sotto 7-12 e Falabella chiama time-out. Pereira con un bel tocco sorprende la difesa e sigla l’8-14. Si chiude 8-15.


CAVA DEL SOLE LAGONEGRO: Orlando 7; Biasotto, Izzo 4, El Moudden (L), Lecat 11, Panciocco 15, Azaz El Saidy, Biasotto, Mastrangelo 1, Bonola 6, Pereira 29, Di Carlo (L2), Amenante. All. Barbiero

WOW GREEN HOUSE AVERSA: Marra, Fortunato (L), Argenta 17, Ricci Maccarini, Lyutskanov 9, Pietronorio, Pistolesi 2, Barretta, Diana 4, Gasparini 12, Gatto, Iannaccone, Di Meo (L2)

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