‘Sommersi dall’immondizia’: esteso lo spazzino di vicinato

Lo spazzino di Quartiere si allarga in nuovi territori. Dopo l’avvio in estate a San Donato, San Vitale, Santo Stefano e Porto-Saragozza, da questa settimana il nuovo servizio del Comune di Bologna è partito al Navile, a cui farà seguito il Savena dal 26 settembre. Entro ottobre sarà coperto anche l’ultimo Quartiere, il Borgo Panigale-Reno.

CITTADINI SODDISFATTI

“E’ molto apprezzato dai cittadini- assicura il sindaco Matteo Lepore, incontrando la stampa questa mattina in piazza dell’Unità- sono contenti soprattutto della pulizia sotto i cassonetti. Vuol dire che abbiamo colto nel segno, offriamo una maggiore qualità del servizio che è misurabile”. Soddisfatto anche Franco Fogacci, direttore centrale Servizi ambientali del Gruppo Hera. “E’ un successo visibile– afferma- forse non ci si rende conto delle 500 persone che lavorano ogni giorno per la pulizia della città. Non è una cosa banale”.

“TROVIAMO DI TUTTO”

Oltre alla pulizia, però, lo spazzino di quartiere sta portando alla luce sempre più anche la mancanza di senso civico da parte delle persone. Da luglio a oggi sono stati raccolti in media 450 chilogrammi di rifiuti indifferenziati fuori dai cassonetti ogni giorno, nei quartieri dove il servizio è già partito. “Troviamo tantissimi rifiuti abbandonati- testimonia uno degli operatori coinvolti nel progetto- soprattutto ingombranti: stanze da letto complete, bagni… La cosa più assurda che ho trovato? E’ meglio che non lo dico. Troviamo veramente di tutto, puoi aspettarti qualsiasi cosa. C’è veramente un bel po’ di immondizia. Se non facessimo questo lavoro saremmo sommersi dall’immondizia. Saremmo messi male come altre città che sono messe peggio. Speriamo che non ci siano abbandoni continui, per migliorare il nostro lavoro”.

TROPPI ABBANDONI DI RIFIUTI

Sul senso civico batte anche il sindaco. “Ci sono ancora troppi abbandoni– conferma Lepore- e troppe persone che non fanno la raccolta differenziata nel modo giusto. La collaborazione dei cittadini è fondamentale, nulla è possibile se le persone non rispettano le regole base di gestione dello spazio pubblico e della raccolta dei rifiuti”. Ad esempio, insiste Lepore, “è fondamentale usare la carta smeraldo. E chi ancora non ce l’ha, la richieda”. Sulla stessa linea l’assessore Simone Borsari. “Noi miglioriamo il servizio- avverte- ma nessuno si deve sentire autorizzato ad abbandonare i rifiuti o a sentirsi liberato dal dovere civico“. Anche controlli e sanzioni, nei mesi estivi, sono aumentati e da luglio a oggi sono stati redatti 386 verbali.

PIÙ PULIZIA ANCHE IN CENTRO STORICO

Sia al Navile sia al Savena, lo spazzino di Quartiere “era molto atteso”, assicurano le presidenti Federica Mazzoni e Marzia Benassi. “E’ un presidio civico importante, si vedranno i risultati”, è fiduciosa Benassi. “Non esiste il sistema di pulizia perfetto senza la collaborazione dei cittadini”, incalza Mazzoni. Al Navile in particolare da poco è entrata in funzione anche la nuova Carta smeraldo. E secondo i dati di Hera, “in due mesi la raccolta differenziata è già salita dal 45 al 69%“. In parallelo, prosegue anche la pulizia straordinaria avviata in centro storico con il lavaggio approfondito in particolare di piazza Re Enzo, piazza del Nettuno, Piazza Maggiore e delle scalinate di San Petronio e Sala Borsa. “Finalmente siamo tornati a vedere i colori storici- sottolinea Lepore- la pulizia straordinaria del centro diventerà strutturale”.

(Dire)

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Redazione

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