Lavori pubblica utilità dei detenuti, il progetto Asi Caserta in Messico

Arriva in Messico il modello casertano di reinserimento sociale dei detenuti attraverso i lavori di pubblica utilità. Le delegazioni italiane del Consorzio Asi Caserta, guidata dalla presidente Raffaela Pignetti, e del Ministero della Giustizia-Dap, con il responsabile dell’Ufficio Centrale per il lavoro dei detenuti, Vincenzo Lo Cascio, hanno presentato a Città del Messico, su invito dell’Unodc, il progetto “Mi riscatto per il futuro”, nell’ambito delle attività legate all’omologo programma “De vuelta a la comunidad”.

Il progetto messicano è ispirato alle esperienze avviate in Italia dal Ministero e, tra queste, in particolare a quella in corso nelle aree Asi di Caserta considerata un modello da esportare e di cui è stata apprezzata la possibilità di investire in formazione all’interno delle carceri e la capacità di coniugare le esigenze di cura del territorio con la funzione rieducativa della pena.

Di questo ha parlato la presidente Raffaela Pignetti, nella qualità di ospite d’onore di UNODC Mexico, durante gli incontri che si sono susseguiti nella capitale messicana con autorità governative, rappresentanti delle Nazioni Unite e in particolare Kristian Holge di Unodc Messico, la responsabile del progetto Martha Orozco, i partner del progetto messicano (tra cui Enel Green Power e Unodc Vienna).

Sono stati quindi illustrati gli importanti risultati ottenuti dal Consorzio Asi con l’attuazione di “Mi riscatto per il futuro” che impegna i detenuti delle carceri della provincia di Caserta in lavori di pubblica utilità negli agglomerati industriali.

“Il nostro progetto è ora anche un modello internazionale di riferimento, cui altre realtà possono guardare – ha dichiarato la presidente Pignetti -. Con la formazione in carcere, “Mi riscatto per il futuro” così come “De Vuelta a la comunidad” mirano ad abbassare la recidiva aumentando le opportunità di lavoro. Per raggiungere questi obiettivi è fondamentale estendere la rete di collaborazione tra gli attori coinvolti e impegnati nella sostenibilità sociale, condividendo esperienze positive e buone prassi. Noi abbiamo creduto fortemente in questo progetto, nonostante le difficoltà. Abbiamo raccontato, attraverso le Nazioni Unite, come ci siamo riusciti e quali sono i prossimi passi perché lo sviluppo sostenibile possa accompagnare la crescita di un’area industriale e di Caserta. Siamo pronti per ampliare il nostro progetto, estendere la formazione ad altri detenuti e implementare i lavori di manutenzione nelle aree Asi”.

Gianfranco De Gesu Direttore Generale dei Detenuti e del Trattamento del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di questo importante risultato raggiunto in questa attività di cooperazione internazionale denominata “De vuelta a la comunidad” che vede il Ministero della Giustizia partner strategico dello Stato di Città del Messico per il rafforzamento del Sistema penitenziario, il nostro obiettivo primario è promuovere la lotta alla recidiva e la riabilitazione ad una vita libera alle persone private dalla libertà personale”. Il programma di pubblica utilità si è consolidato in Italia coinvolgendo anche “importanti imprese pubbliche e private per il rafforzamento del lavoro intra murario ed extra murario” ha concluso De Gesu.

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Redazione

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