Personalizzare la piscina per la propria barca: suggerimenti e tendenze

Gli appassionati di nautica non aspettano altro che l’avvicinarsi dell’estate per tornare a bordo delle barche e dare il via alle giornate infinite mentre ci si gode una traversata in mare, al riparo dal calore della città. Design e nautica sono due macro realtà che dialogano con successo in maniera estremamente dinamica; le istanze provenienti dal mondo dell’arredamento e dell’ingegneristica navale sono in continua evoluzione. Per questo motivo, chi possiede una barca o uno yacht ha la possibilità di scegliere fra molte opzioni di personalizzazione per dare vita a un prodotto custom unico, in grado di definire la personalità della propria imbarcazione. Di seguito si offre una guida semplice e comprensibile riguardo la personalizzazione della piscina in barca, a partire dal rivestimento per arrivare alle soluzioni più tecnologiche per gestire la struttura da remoto.

La scelta del rivestimento

Inutile dire che la scelta del rivestimento è fondamentale perché ne va dell’aspetto complessivo della barca. Andiamo dunque a vedere quali sono le soluzioni più indicate per quanto riguarda i colori e i materiali.

Il colore

I colori contribuiscono a creare effetti diversi e questo è tanto più vero quando si parla di una piscina, dato che il colore dell’acqua da noi percepito non è univoco, ma dipende da diversi fattori:

  • la luce: le tonalità cromatiche visibili a occhio nudo non sono le stesse che vediamo in presenza di una luce solare molto forte, e l’esposizione al sole di una piscina in barca non può che essere massima;
  • la profondità dell’acqua: più la piscina è profonda, più sembrerà scura;
  • i colori del cielo: come è ovvio, il cielo si riflette sullo specchio dell’acqua ed è quindi naturale che l’andamento meteorologico influisce sulla percezione del colore dell’acqua;
  • il colore del bordo, del fondo e del pavimento circostante della piscina, che possono creare effetti ottici peculiari.

In generale, si sconsiglia la piscina con fondo nero o blu: nonostante sia una soluzione indiscutibilmente elegante, è molto più adatta ai contesti montani dove una piscina deve ricercare un’atmosfera più suggestiva. Su una barca o uno yacht, invece, l’obiettivo dovrebbe essere quello di creare una piscina in grado di replicare l’armonia dello scenario circostante. Per una struttura destinata a un’imbarcazione, può essere consigliabile un fondo bianco, adatto agli spazi aperti con un soleggiamento molto intenso: amplia l’orizzonte, esalta la continuità fra piscina, cielo e mare ed enfatizza la vastità degli spazi. Simili considerazioni sono applicabili al fondo color sabbia: le tinte del beige e del legno sono sempre molto indicate nell’ambito dell’arredamento delle barche, in quanto conferiscono all’imbarcazione un aspetto esotico che restituisce l’idea di un’oasi galleggiante. Da non sottovalutare anche il grigio, un colore che negli ultimi tempi è particolarmente di tendenza e permette all’acqua di scaldarsi più in fretta e conservare una temperatura leggermente più elevata.

Il materiale

L’opzione più diffusa, nonché la più indicata in ambito nautico, è il PVC, un materiale che presenta molti vantaggi, in quanto è:

  • resistente agli agenti atmosferici, il che è fondamentale nel caso di una piscina costantemente esposta come quella collocata a bordo di una barca;
  • semplice da pulire;
  • anti-scivolo;
  • impermeabile;
  • resistente ai raggi UV. È noto che le imbarcazioni sono sottoposte a un’esposizione solare molto intensa, di conseguenza è fondamentale scegliere tessuti che non sbiadiranno dopo un’estate sotto il sole.

Passando alla personalizzazione, è bene sapere che ci si può sbizzarrire in vario modo creando un rivestimento custom su misura. I rivestimenti in PVC, oltre a essere disponibili in vari colori, permettono di inserire decorazioni nella parte interna, il che garantisce un design personalizzato al 100%. Che si tratti di una scritta o un disegno, la piscina può diventare uno spazio dove dare pieno sfogo al proprio estro artistico, se ci si affida ad aziende in grado di realizzare piscine per barche personalizzate in relazione alle esigenze strutturali dell’imbarcazione e ai gusti del cliente.

Teli touch

Un’ulteriore soluzione per personalizzare la propria piscina consiste nello scegliere rivestimenti touch di design che, attraverso la tecnologia di rilievo 3D, possono restituire degli effetti straordinari: si può ottenere l’impressione di camminare sopra della morbida sabbia di una spiaggia tropicale, sulle pietre di un fiumiciattolo di montagna e tanto altro ancora. Questi rivestimenti speciali associano le performance del PVC alla bellezza e alle sensazioni tattili evocate dagli elementi naturali, in modo da impreziosire la piscina con un tocco unico e ricercato.

Accessori e tecnologia

Una volta che si è svolta la personalizzazione sul piano estetico ed è stato stabilito l’aspetto che si desidera dare alla piscina, si può pensare a come personalizzare la struttura tramite tecnologie e accessori aggiuntivi. Nell’ambito nautico la domotica ha fatto passi da gigante, e ad oggi è possibile completare la piscina in barca con un’ampia serie di funzionalità tecnologiche che possono essere gestite comodamente da smartphone, anche da remoto. Le applicazioni moderne consentono infatti di personalizzare l’esperienza in piscina controllando automaticamente vari aspetti come la temperatura dell’acqua o il sistema di illuminazione della piscina. Spesso è possibile persino controllare i parametri chimici dell’acqua mediante appositi sensori in grado di rilevare anomalie e avvisare direttamente con una notifica. Insomma, sono ormai ben consolidati moltissimi metodi per ottimizzare i costi di gestione delle piscine per barche e, nello stesso tempo, risparmiare anche in termini energetici.

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Redazione

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