Ex lavoratori Bacino di Crisi Caserta beneficeranno di ulteriori 14 mensilità

“I lavoratori del Bacino di Crisi industriale di Caserta, che hanno cessato la mobilità ordinaria negli anni 2015/2016 e che ancora non sono riusciti a rientrare nel mercato del lavoro, potranno usufruire da oggi di ben 14 mensilità. Il risultato, contenuto nel decreto dirigenziale della Regione Campania del 25 novembre scorso che beneficia un finanziamento nazionale pari a 23,3 milioni di euro, è frutto di un emendamento dei deputati del Movimento 5 Stelle votato alla legge di Bilancio 2020”. È quanto annuncia il presidente della IV Commissione regionale speciale Industria 4.0 e consigliere regionale M5S Gennaro Saiello.

A beneficiare della misura saranno gli operai della Formenti e della Morteo di Sessa Aurunca, della Ixfin di Marcianise, della Siltal di Pignataro Maggiore, della Finmek di Santa Maria Capua Vetere e di Itel Costelmar di San Marco Evangelista.

“Da troppo tempo fuori dai cicli produttivi – ricorda Saiello – gli ex Lavoratori del Bacino di Crisi Industriale Caserta invocano ora una soluzione definitiva a una vertenza che dura da anni. Una soluzione che deve passare assolutamente attraverso un percorso di politiche attive che miri, anche attraverso l’utilizzo mirato delle risorse del Recovery Plan, al reinserimento nel mercato del lavoro. Un percorso nell’ambito di un processo che deve punti anche ad attrarre nuovi investimenti nelle nostre aree a vocazione industriale”.

“Con immensa soddisfazione, posso definire concluso l’iter relativo all’erogazione dell’indennità per i lavoratori campani che hanno cessato la mobilità dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2016, tra i quali quelli del Bacino di Crisi di Caserta” – esordisce così l’onorevole Giuseppe Buompane, già Vice Presidente della Commissione Bilancio a Montecitorio, commentando l’emanazione del Decreto Dirigenziale 651/2021 della Regione Campania.

“Dopo due anni di battaglie, varie interlocuzioni che ho portato avanti in questi mesi con l’INPS e l’Assessorato al lavoro della Regione Campania – spiega il deputato del Movimento 5 Stelle – siamo arrivati a questo importante e non scontato risultato che rimedia, seppur parzialmente, ad una grave discriminazione e ingiustizia sociale”.

“Il provvedimento, tanto atteso da molte famiglie campane – continua Buompane – autorizza all’erogazione della nuova indennità introdotta con il mio emendamento nel decreto agosto (D.L. 104/2020) e modificato, con altro emendamento a mia prima firma, nell’ultima legge di bilancio (art. 1, comma 291 L. 178/2020) e che risolve la situazione paradossale che si era creata da anni di stratificazioni normative, che avevano lasciato indietro centinaia di famiglie dal circuito di protezione degli ammortizzatori sociali in una zona che ha già subito una pesantissima crisi lavorativa dovuta alla desertificazione industriale. Le 14 mensilità di cui potranno usufruire da oggi i lavoratori che hanno cessato la mobilità ordinaria negli anni 2015/2016 e che ancora non sono riusciti a rientrare nel mercato del lavoro non rallenta il lavoro che sto già portando avanti riguardo ad una programmazione per la riqualificazione dei nostri poli industriali”. “Questo grande risultato ottenuto per i cittadini – aggiunge il deputato casertano – è frutto di un grande lavoro di squadra: voglio ringraziare, infatti, il mio collega e amico Agostino Santillo, la già Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo e tutto il gruppo dei Consiglieri Regionali della Campania del M5S, in particolare Gennaro Saiello, per aver creduto con me in questo progetto che sembrava di difficile realizzazione.”- conclude il deputato del Movimento 5 Stelle.

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Redazione

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