Trentola Ducenta. Vittima di atti terroristici, il Serg. Fusco riceverà la medaglia d’oro

Anche se la notizia era nell’aria già da qualche settimana, la certezza è arrivata con la convocazione in prefettura per il giorno 6 luglio. Il Sergente Giacomo Fusco, cittadino di Trentola Ducenta, in servizio a Perugia, sarà insignito della medaglia d’oro perché vittima di atti terroristici in teatro operativo, nella lontana terra afgana, dove il 4 luglio 2012 il giovane militare comandato in missione di pace, in servizio al posto di combattimento avanzato, fu fatto bersaglio da un gruppo di talebani, che non esitò a fare fuoco sulla postazione, provocando gravi lesioni al giovane militare.

Soccorso immediatamente e trasportato d’urgenza al primo pronto soccorso di campo ad Herat, successivamente rimpatriato in Italia, amorevolmente curato al Policlinico militare del Celio in Roma, circondato dall’intera filiera militare, che gli fece corona, senza lasciarlo mai da solo. Il Giovane militare non si è mai fatto prendere dal panico o altro, sempre più animato di servire la Patria, la bandiera, la Costituzione.

“Oggi più di ieri, – dice il Sergente Fusco – sono pronto a moltiplicare il mio impegno, al servizio delle Forze Armate, per l’esercito e dell’ intera famiglia con le stellette, uomini e donne che non si dicono mai arrivederci a 40 gradi all’ombra o sotto zero, per difendere i nostri territori, i nostri mari i nostri spazi aerei, ma anche per il ripristino della libertà e della democrazia in terre lontano, il militare e pronto a donare il bene più prezioso che ognuno di noi ha, la sua stessa vita. Il mio primo pensiero di riconoscenza per il prestigioso riconoscimento della medaglia d’oro è andato al Sig. Presidente della Repubblica, garante della Costituzione e Capo Supremo delle FFAA, ai vertici militari Capo di Stato Maggiore della Difesa Ezio Vecciarelli, al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Generale Pietro Serino già Comandante di COM.FOR.DOT. dalle riconosciute qualità umani e professionali, al Generale Comandante della Scuola Lingue estere dell’esercito Salvatore Carta, mio capo di vertice, che riesce a trasmettere con l’esempio l’elevata carica morale e professionale, rispetto per le gerarchie, valori e dignità per tutti”.

Per Lorenzo Furore, presidente del prestigioso circolo cittadino Interforze dedicato al beato Salvo D‘Acquisio, “è motivo di orgoglio, annoverare tra i nostri abitanti, il sergente Giacomo Fusco, giovane militare, per aver dato e continuare a dare lustro e valori innati in ogni militare alle armi, prossimamente inviteremo la medaglia d’oro per atti terroristici e rendergli doveroso riconoscimento”.

di Franco Musto

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