Coronavirus, no segno pace e acquasantiere

Distribuire la Comunione solo sulla mano e non in bocca ed evitare lo scambio di pace. Sono alcune delle misure disposte dal vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio per le messe nelle chiese della Diocesi in seguito alle disposizioni emanate dalla Prefettura di Piacenza sul coronavirus. Nel Piacentino proseguono controlli e verifiche. Le scuole sono rimaste chiuse e a una casa di riposo sono state vietate visite per proteggere gli anziani da eventuali contagi.

Niente acqua nelle acquasantiere, l’ostia offerta al fedele sulla mano e non in bocca. Sono le disposizioni firmate dai vertici della Curia di Vercelli, e attive da oggi, per prevenire qualsiasi possibile contagio da coronavirus. Queste due regole, valide a partire dalle celebrazioni liturgiche di stamani, sono state diramate a tutti i parroci del territorio dopo i primi casi di infezione registrati ieri in Lombardia. Non è escluso, si legge in una nota della Diocesi eusebiana, che nei prossimi giorni vengano valutati anche altri provvedimenti sempre a carattere preventivo.

Non stringersi le mani al momento dello scambio del segno di pace durante la Messa. E’ una delle indicazioni emesse anche dalla Diocesi di Casale Monferrato (Alessandria) indirizzate ai parroci per l’emergenza Coronavirus. Altre riguardano lo svuotamento delle acquesantiere e la distribuzione della comunione sulle mani e non sulla lingua dei fedeli. Anche la Diocesi di Vercelli ha fornito indicazioni analoghe.

Quella di Tortona (Alessandria), nell’attesa di indicazioni ufficiali da parte della Conferenza Episcopale Italiana, starebbe valutando di prendere soluzioni simili, considerando che alcune parrocchie sono in territorio lombardo, in provincia di Pavia.

(ANSA)

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Redazione

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