Caso Diciotti – Salvini, Possibile: “M5S come Totòtruffa ’62”

“Non è scritto da nessuna parte che i ministri siano esentati dalla giurisdizione se commettono reati nell’esercizio delle loro funzioni. Anzi è vero il contrario: è possibile processare i ministri che commettono reati. Vale per tutti e quindi anche per Salvini. Dedichiamo a questa farsa pilatesca le immagini del film Totòtruffa 62, in cui Totò cerca di vendere la Fontana di Trevi a uno sprovveduto. Ma nel caso del processo a Salvini che i 5 Stelle vogliono impedire c’è ben poco da ridere”. Lo dichiara Andrea Maestri della segreteria di Possibile, commentando il voto online sull’autorizzazione a procedere per Matteo Salvini sul caso-Diciotti.

“Se – aggiunge Maestri – agli iscritti avessero voluto porre un quesito onesto, e rispettoso della loro libertà di autodeterminazione, avrebbero dovuto illustrare il capo d’accusa: ancora più onesto, mettere il link all’intera relazione di 53 pagine del Tribunale dei Ministri di Catania e il testo dell’art. 96 della Costituzione. I ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell’esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica o della Camera dei deputati, secondo le norme stabilite con legge. Semplice e chiaro”.

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Redazione

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