Auto per neopatentati: normativa, requisiti e modelli preferiti dagli italiani

La patente è un traguardo ambito da tutti coloro che hanno compiuto la maggiore età, perché rappresenta un momento importante della vita e determina una maggiore indipendenza dei giovani nei loro spostamenti quotidiani.

L’articolo 177 del Codice della Strada dispone delle limitazioni e regole per chi consegue la patente di guida. I neopatentati non possono guidare delle vetture che abbiano un rapporto tra il loro peso e la potenza superiore a 55 kW per tonnellata.

In linea generale, il neopatentato non può guidare dei veicoli che, indipendentemente dalla massa, abbiano una potenza superiore a 70 kW, corrispondenti a 90 cavalli.

Oltre ai limiti riguardanti la potenza delle vetture, il neopatentato dovrà rispettare anche dei limiti massimi di velocità, che sono individuati dalla norma in 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

Coloro che superano questi limiti di velocità sono soggetti all’applicazione di una multa di importo variabile da 152 a 608 euro, oltre alla sospensione della patente da due a otto mesi.

Per i neopatentati c’è anche la tolleranza zero per quanto riguarda l’assunzione di alcolici alla guida, per questi ultimi e per tutti gli altri che hanno un’età inferiore ai ventuno anni, il tasso alcoolemico nel sangue  deve essere pari a 0,0 g di alcool per litro di sangue.

Quando si tratta di scegliere l’auto per neopatentati, gli italiani stanno scoprendo metodi alternativi per trovare il veicolo che offra il giusto equilibrio tra qualità e prezzo.

Sia per la scelta del nuovo, che dell’usato, i riferimenti per selezionare il veicolo migliore per le singole esigenze del cliente sono diventati i siti web specializzati, come brumbrum, che mettono a disposizione un’ampia vetrina con automobili di diverse marche, prezzi e dotazioni, tutte caratterizzate da un’elevata qualità e da un risparmio consistente.

Dalle statistiche di settore che si riferiscono al conseguimento delle patenti di guida, emerge che l’età media in cui i giovani entrano in possesso del documento di guida è di 21 anni e 2 mesi, con quelli di sesso maschile che sono leggermente più precoci.

Si parla di 20 anni e 8 mesi per gli uomini e 21 anni e 9 mesi per le donne, mentre è interessante vedere quali sono le regioni italiane che sono le più veloci o lente a conseguire tale documento.

Tra quelle più veloci troviamo la Basilicata, Sicilia e Campania, che registrano delle medie di conseguimento in termini di età anagrafica di 20 anni e 7 mesi, le più lente sono Sardegna, Liguria ed Emilia Romagna in cui si va dai 21 anni e 8 mesi fino ai 22 anni.

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Redazione

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