Caserta. Tenta di aprire libretto postale con documenti falsi: arrestato 46enne di Teverola

Nella mattinata odierna, alle ore 9.45 circa, la Polizia di stato di Caserta – Squadra Volante -,diretta dal Dott. Michele Pota, in servizio di Controllo del territorio, si portavano in Via Cesare Battisti c/o Ufficio Postale “Caserta 1” dove era indicata la presenza di un utente impegnato in operazioni di sportello che aveva comportamento sospetto in merito alla “genuinità” dei documenti personali da lui tenuti e presentati.

Sul posto si contattava e identificava la richiedente, direttore dell’Ufficio Postale in oggetto.

La stessa riferiva di un cliente, ancora presente in sala, che stava cercando di aprire un libretto postale nominativo e che vi erano sospetti sulla “genuinità” della sua identità, sulla scorta dei documenti presentati per le operazioni di sportello.

Gli Operanti procedevano a controllare la persona indicata ed immediatamente avanzavano dubbi sulla genuinità dei documenti in suo possesso, consistenti in Carta di Identità, Tessera Sanitaria e Codice Fiscale.

La persona in questione rispetto alla richiesta formulatagli sul possesso di altri documenti personali, quali Patente di Guida o Passaporto, volti a confermare i dati e la “genuinità” della documentazione presentata per le operazioni di sportello, dichiarava di non chiamarsi C. G. e di aver presentato documenti falsi, inoltre, veniva rinvenuto all’interno della tasca sinistra del giubbino il suo documento di identità da cui si addiveniva alle effettive generalità dello stesso, tale E.G. classe 1971 di Teverola.

Gli Operanti, effettuavano nell’immediatezza ulteriori accertamenti c/o l’Ufficio Anagrafe del Comune di Caserta ove si contattava il funzionario incaricato per le carte d’Identità; lo stesso certificava che la Carta d’Identità sequestrata non era stata rilasciata dal Comune di Caserta e che la firma sopra apposta sotto timbro lineare “il funzionario Incaricato” riportante il suo nome e cognome era assolutamente alterata, pertanto falsa.

Sulla scorta degli accadimenti accorsi, della personalità del soggetto e dei precedenti specifici, degli elementi inequivocabili emersi dalla denuncia resa dalla parte offesa, si procedeva a trarre in arresto E. G. per i reati a lui ascritti.

Dell’avvenuto arresto si dava immediata comunicazione al PM di turno presso la Procura della repubblica di S. Maria C.V., il quale disponeva la sottoposizione agli arresti domiciliari del malfattore in attesa di rito direttissimo fissato pel la giornata odierna.

Inoltre, a seguito di sottoposizione agli arresti domiciliari, presso l’abitazione dell’arrestato, sita in Teverola, Gli Operanti, procedevano a perquisizione dell’appartamento e nel contempo ritrovavano, occultati nella federa di un cuscino, gr 173 circa di sostanza stupefacente del tipo hashish, la stessa veniva sequestrata con relativa comunicazione alla Procura della Repubblica competente per territorio presso il Tribunale di Napoli Nord.

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Redazione

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