(VIDEO) Napoli. Bagnoli, demA: “Le differenze fra il piano approvato e quello precedente (Governo Renzi)”

Un video per spiegare e mettere a confronto il progetto originariamente presentato da Invitalia nel febbraio 2016 e approvato dalla cabina di regia del Governo Renzi il 6 aprile 2016 e quello firmato a Roma e approvato in cabina di regia con il premier Gentiloni lo scorso giovedi alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris è stato pubblicato sul sito del Movimento demA, accompagnato da alcune slide. Nel filmato sono spiegati ed evidenziati attraverso le immagini e le proiezioni tutti obiettivi raggiunti dal Comune di Napoli rispetto al precedente piano.
In particolare, le vittorie della amministrazione comunale riguardano la realizzazione della spiaggia pubblica con la passeggiata a mare e con un lungomare attrezzato e fruibile essendo state cancellate le strutture di attività e servizi frapposte tra il parco e la spiaggia. Di seguito, l’arretramento del cosiddetto “miglio azzurro”, previsto nell’area ex Cementir che si sarebbe realizzato a discapito del grande parco urbano. Per ciò che riguarda Coroglio, il permanere degli abitanti nell·antico borgo che non sarà più cancellato per fare spazio alle residenze turistiche legate alla nautica da diporto.


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Ancora, la condivisione da parte di Invitalia e del Governo del principio approvato nel Pua di Bagnoli (piano urbanistico attuativo) del valore paramerico  dei suoli che evita pressioni speculative sulle destinazioni delle singole aree. La proprietà pubblica delle aree di intervento anche attraverso l’esproprio di quelle private interessate al programma. Fondamentale poi, il coinvolgimento economico dei privati responsabili dell’inquinamento secondo il principio europeo  “Chi inquina paga” , come stabilito dall’ordinanza sindacale del 3/12/2013.
Nello specifico, come spiegato nelle immagini, le diversità fra i due progetti.
Riguardo il Waterfront e spiaggia pubblica le differenze evidenziate sono:
2016 – Proposta Invitalia: Presenza di piscine sul lungomare, Moduli commerciali, Strutture ricettive.
2017 – Accordo Governo Regione Comune: Spiaggia pubblica di 2 km di lughezza, Ripristino morfologia della costa, Attività ricettive localizzate nel salto di quota derivante dalla rimozione della colmata;
Riguardo Miglio azzurro:
2016 Proposta Invitalia: il “Miglio Azzurro” è localizzato nell’area ex Cementir (proprietà Caltagirone).
2017 2017 – Accordo Governo Regione Comune: il “Miglio Azzurro” viene delocalizzato nelle aree a ridosso di via Cattolica, mentre l’area ex Cementir viene destinata a parco urbano;
Riguardo Pontile nord
2016 Proposta Invitalia: l’intera radice del Pontile Nord è caratterizzata da un’evidente struttura costruita, formata da nuovi moduli aggiuntivi per attività tecnologiche e spazi espositivi multifunzionali.
2017 2017 – Accordo Governo Regione Comune: per il Pontile Nord si conferma, come da indirizzi del Comune di Napoli, l’utilizzo a passeggiata pubblica, con il solo recupero dei locali preesistenti.
Riguardo Borgo Coroglio
2016 Proposta Invitalia: nel Piano di lnvitalia, approvato nella seduta della cabina di regia presieduta dall’allora Presidente del Consiglio Renzi, si approva la completa eliminazione del Borgo di Coroglio;
2017 – Accordo Governo Regione Comune: il Piano rivede l’abbattimento del Borgo di Coroglio approvato nel 2016 e ne definisce la conservazione, attraverso il recupero e la riqualificazione dei volumi residenziali;
Riguardo Porto Nisida
2016 Proposta Invitalia: il Piano prevede la localizzazione di 700 posti barca di media-grande dimensione con megayacht, porto a secco, strutture a supporto dell’attività nautica e ricettiva;
2017 Accordo Governo Regione Comune:  la dimensione del porto non supera i 20 ettari con previsione di riuso dei volumi esistenti per attività ricettive e a supporto diportistico.
Riguardo Parco Urbano
2016 Proposta Invitalia: il Parco si riduce a 85 ettari di superficie, accogliendo volumi destinati a produzione di beni e servizi e localizzando il “Miglio Azzurro” nel parco, con ulteriore riduzione delle sue dimensioni;
2017– Accordo Governo Regione Comune: il Parco Pubblico torna ad avere, come programmato dal Comune di Napoli, una estensione continua non inferiore a 120 ettari. Nel dimensionamento urbanistico si reintroduce l’indice di fabbricabilità di 0.68 mc/mq.
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Redazione

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