(VIDEO) Aversa. Sgarbi a San Francesco per vedere la ‘Madona Asunta’ del Guercino

Un Guercino inedito nella città normanna. È la ‘Madona Asunta’, dipinto portato alla luce dallo studioso Massimo Pulini, che da anni si occupa del famoso pittore centese, curatore fra l’altro della monografica dedicata a Giovan Francesco Barbieri nel 2003 a Palazzo Reale di Milano, e prima ancora “Guercino. Racconti di paese”, alla Pinacoteca di Cento nel 2001. Pulini nella giornata di mercoledì è arrivato in città per constatare l’opera dell’artista di Cento (guarda qui).

Nel sontuoso altare decorato di marmi della chiesa di San Francesco ad Aversa, è arrivato di persona anche il famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi che dopo una attenta e scrupolosa analisi ha confermato l’appartenenza del quadro al Guercino. Quella di Sgarbi è stata una visita a sorpresa. Il professore accolto da Don Pasqualino, parroco della chiesa, dalle autorità politiche in primis dal sindaco Enrico De Cristofaro, dall’assessore alla cultura Alfonso Oliva e dalla consigliera Danila De Cristofaro, ha visitato tutto il complesso di San Francesco.

Infine, l’Amministrazione Comunale ha ringraziato l’arch. Alessandra Sgueglia per averlo portato tempestivamente nella nostra città (guarda qui).

Dopo la visita Sgarbi ha assistito al concerto del Maestro Virgilio nel Salone Romano, chiedendo espressamente di poter ascoltare musiche di Cimarosa, nel prosieguo della serata aversana Vittorio Sgarbi è stato ospite del Sindaco de Cristofaro con il quale ha discusso a lungo dell’opera d’arte di San Francesco, confermando l’attribuzione al pittore emiliano Guercino, e delle bellezze e delle possibilità culturali della città di Aversa.

Giovanni Francesco Barbieri, detto Guercino, fu un pittore nato a Cento nei pressi di Ferrara nel 1591, molto attivo tra Bologna e Roma nella prima metà del ‘600, si trasferì successivamente a Piacenza per poi tornare nella nativa Cento, ove morì nel 1666. Si è soliti distinguere la sua produzione artistica in tre distinte “maniere” che evolvono in diversi periodi di tecnica pittorica, dalla originaria impronta luministica alla successiva armonia ed altezza delle tinte per poi approdare ad una nuova stagione che anticipa il classicismo barocco. Si è distinto per numerose opere di soggetto religioso ed anche per varie vedute di paesaggi emiliani, spiccano a Roma le decorazioni a soggetto laico del Casino Ludovisi. I suoi dipinti sono esposti nei maggiori musei del mondo, dal Louvre ai Musei Capitolini.

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