Primarie Pd in Campania. Valiante: “Scandalo se vengono riconosciuti voti non certificati”

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“Se fosse necessario, domani mattina, a latere della Commissione congressuale nazionale convocherò una conferenza stampa per raccontare quanto avviene in alcuni luoghi della Campania. Se ne discuta da anni, ma si persevera, basti pensare al seggio di Eboli, tristemente noto da anni per fatti ignominosi”. Dichiara in una nota Simone Valiante, deputato dem e coordinatore della mozione Emiliano in Campania.

“È tra l’altro vergognoso che sia l’unica Regione nella quale non si sono concluse le operazioni di verifica di voti, con verbali irregolari, che esibiremo in foto e ricorsi che si decidono a maggioranza, senza neanche valutarli nel merito. Continua un atteggiamento intriso di supponenza ed arroganza, nonostante la perdita di credibilità alla quale una classe dirigente inadeguata ha ormai condannato la nostra Regione. A tutto ciò si aggiunge la complicità di atteggiamenti ormai dannosi per tutti, anche per Matteo Renzi ed Andrea Orlando, che non credano possano beneficiare di nulla, come tutta la comunità democratica”.

“Ricevo proprio in questo momento notizie preoccupanti dal nostro rappresentante nella Commissione provinciale per il congresso di Caserta. Dopo che per tutta la giornata di ieri si sono registrate anomalie e con il partito provinciale chiuso e senza nessuno che seguisse lo svolgimento delle operazioni di voto, come accadeva nel resto d’Italia, questa sera si rasenta il ridicolo. Dalle notizie pervenute proprio in questi minuti – puntualizza Simone Valiante-. A 24 ore dalla conclusione delle operazioni di voto stanno pervenendo solo ora alla Commissione provinciale una parte dei verbali delle operazioni di voto, con le liste di delegati incompleti. È assolutamente inconfutabile che nessuno può essere più in grado di garantire ormai la regolarità delle operazioni di voto. Tra l’altro, pare che in alcuni verbali sia presente il solo frontespizio. La convenzione va annullata e ovviamente i dati complessivi scorporati dal dato della Campania. Quello che accade a Caserta e’ la dimostrazione di come in questi anni ahime’ si sia rinunciato a costruire un partito vero nei luoghi difficili, continuando a produrre danni alla nostra comunità politica. Alla luce di queste determinazioni noi non riconosceremo il risultato della Provincia di Caserta”.

“Dopo la conclusione da pochi minuti della riunione delle commissioni congressuali di Caserta e Salerno, da quanto emerge dai dati forniti dal partito regionale e dai partiti provinciali, con tre ricorsi pendenti nei comuni di Avellino, Faicchio ed Eboli, che verranno esaminati dalla Commissione regionale competente, come già evidenziato anche nella precedente nota. I dati – sottolinea Valiante – che riconosciamo validi e certificati, previa la valutazione “sub iudice” dei citati ricorsi, sono 27193. La convenzione di Caserta non è cumulabile in quanto i voti non regolarmente certificati non sono voti validi. Dai dati in nostro possesso al momento, pertanto, in Campania Renzi ha totalizzato il 78,12% pari a 21281 voti, Orlando il 14,5 pari a 3934 voti, Emiliano 1978 voti pari al 7,3%”.

Redazione

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