Napoli. Referendum Costituzionale, MO! – Unione Mediterranea si schiera per il ‘No’

MO! – Unione Mediterranea, il movimento tra i più attivi e presenti sulla scena politica a difesa delle istanze meridionalistiche, è schierato per il NO al referendum sulla riforma costituzionale.
“Diciamo subito che il nostro è anche e soprattutto un NO visto da SUD.” Esordisce Carmen Altilia, portavoce di MO! – Unione Mediterranea. “Le ragioni del nostro NO, vanno principalmente ricercate nella politica monopolistica del governo, tendente a svilire il più ampio decentramento politico e amministrativo. Nello specifico, – chiarisce Altilia – abbiamo a che fare con una riforma costituzionale accentratrice, avente per oggetto una riduzione dell’autonomia delle regioni meridionali”.
La portavoce di Mo! – Unione Mediterranea fa riferimento in modo specifico al combinato disposto degli artt. 116 e 117 così come sarebbero riscritti nell’ipotesi di vittoria del SI al referendum. “Con la modifica costituzionale – continua la portavoce – alcune materie, quale ambiente, trasporti, aeroporti, istruzione, tornerebbero ad essere competenza esclusiva dello Stato, se e nella misura in cui, le Regioni non si trovino in una condizione di equilibrio tra le entrate e le spese. Di fatto, – spiega Carmen Altilia – verrà attuato un regionalismo differenziato discriminante ai danni del meridione: le Regioni meridionali non avranno poteri decisionali in ambiti vitali, a differenza di altre Regioni ritenute ‘virtuose'”.
image_print

Redazione

Per info e comunicati: redazione@larampa.it | larampa@live.it

admin has 21877 posts and counting.See all posts by admin