Napoli. Caso Accenture Contact, UilCom Campania: “Basta con il precariato!”

Più di 250 lavoratori dell’azienda Accenture Contact sono preoccupati della mancanza di garanzie sulla stabilità del loro posto di lavoro. Accenture impiega  lavoratori con i contratti atipici più disparati, con tempi determinati, i cosiddetti somministrati, lavoratori spesso assunti come apprendisti o membri di staff leasing e soltanto una decina di lavoratori sono assunti a tempo indeterminato.
Sulla vicenda di Accenture che abbiamo proposto qualche mese fa, ma che riproponiamo ormai da qualche anno, non vi sono risposte da parte dell’azienda“. Lo dichiara Massimo Taglialatela Segretario Generale Uilcom Campania.
Anzi – continua il sindacalista – le due aziende coinvolte, Accenture e Quanta, si sono presentate al tavolo di confronto con la Regione Campania alla presenza dell’On. Nicola Marrazzo con un atteggiamento ai limiti della mancanza di rispetto nei riguardi della stessa Istituzione; addirittura il responsabile  di Accenture, – ribadisce il Segretario della UilCom –  ha negato le sue responsabilità investendo delle stesse la fornitrice Quanta; sembrava – continua Massimo Taglialatela – un “film comico”:  due manager che facevano lo scaricabarile tra loro. In una azienda seria, tale atteggiamento non dovrebbe essere permesso. Siamo stati contattati da altri responsabili nazionali che a loro volta hanno iniziato a raccontarci altre sciocchezze. Basta chiacchiere, Accenture – incalza in Segretario Generale della Uilcom – deve assumere i lavoratori presi in somministrazione e finirla di alimentare il mercato del precariato. Presenteremo – conclude il Segretario della UilCom Campania –  denunce a tutti gli enti preposti e chiameremo in causa l’AD di Enel, è venuto il momento che ognuno si assuma le sue responsabilità“.
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Redazione

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