CBD contro l’ansia e depressione

L’ansia è una condizione inquietante, angosciante e molto comune anche fra i giovani studenti; uno stato ansioso-depressivo provocato dal troppo studio, come è stato dimostrato da ricercatori degli Stati Uniti. È un’emozione caratterizzata da sentimenti di tensione e pensieri preoccupanti accompagnati da sintomi spiacevoli. La persona che soffre di ansia può sentirsi nervosa e irritata, convivendo con la paura o la sensazione di distruzione o pericolo imminente.

I sintomi riscontrabili più di frequente sono una elevata frequenza respiratoria e cardiaca, sudorazione abbondante, una perdurante sensazione di debolezza, disordini gastrointestinali, difficoltà a restare concentrati e dormire con ritmi regolari. Nei casi più severi è presente anche tremore e addirittura il verificarsi di problemi muscolari, quali reazioni psicosomatiche alla condizione di stress emotivo.

Chi soffre di ansia è sempre più alla ricerca di modi naturali per ridurla. Sono disponibili trattamenti farmaceutici per i disturbi d’ansia, ma c’è la crescente consapevolezza del bisogno di trovare rimedi nuovi e più naturali per curare l’ansia. Per alcuni pazienti, il CBD è diventato uno di quei trattamenti.

Il CBD (sigla usata per identificare il “cannabidiolo”) è un composto antinfiammatorio e anti-ansia, che si estrae dalla pianta della Cannabis sativa. Alcuni studi hanno dimostrato che il CBD è un ansiolitico naturale e può essere utile nel trattamento dell’ansia sociale. Infatti uno dei principali vantaggi del CBD è il suo effetto anti-ansia. Il CBD può aiutare a trattare i sintomi dei disturbi d’ansia comuni e può ridurre i sintomi del disturbo d’ansia generalizzato. Inoltre, può migliorare la capacità di un individuo di superare le ansie sociali che ostacolano le interazioni pubbliche con gli altri. Viene addirittura adottato da molti atleti professionisti, che beneficiano dell’effetto miorilassante e del potere di contrastare le infiammazioni per l’attività agonistica.

Il punto principale è che, sebbene gran parte della ricerca sia nuova e in corso, molti studi dimostrano che l’olio di CBD offre molti vantaggi per chi soffre di ansia, senza tutti gli svantaggi associati ai trattamenti farmacologici. Gran parte degli utilizzatori scelgono come formulazione l’olio di CBD, benché il principio attivo sia disponibile anche sotto forma di cristalli e altre varianti per uso esterno: in pratica la componente cannabidiolo, presente naturalmente nella pianta di canapa, viene aggiunta ad olio con la funzione di “vettore”. L’assunzione misurata sarà più pratica e semplice.

L’effetto rilassante e non psicoattivo del CBD influisce sulla regolazione dell’umore. Una riduzione della concentrazione di cannabinoidi nel sistema endocannabinoide, è stato dimostrato essere associato con la depressione e con i disturbi dell’umore. Secondo gli studi, il CBD può essere in grado di diminuire l’ansia. Ciò può essere spiegato perché gli endocannabinoidi modulano la risposta dei neurotrasmettitori come la dopamina e la serotonina, contribuendo a promuovere il benessere e promuovendo gli effetti antidepressivi e ansiolitici.

Inoltre, ci sono anche studi che dimostrano che il CBD è in grado di indurre cambiamenti neuroplastici nella corteccia prefrontale e nell’ippocampo (strutture coinvolte nello sviluppo della depressione) e, quindi, dimostra ancora una volta il suo potenziale terapeutico.

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