Nordic Oil è finalmente disponibile in Italia

Da qualche anno a questa parte le persone stanno maturando sempre più consapevolezza sulla reale importanza delle erbe in tanti aspetti della vita quotidiana, dai cibi sani alle proprietà officinali che aiutano il benessere psicofisico. Questa tendenza vale anche per la medicina convenzionale, che sempre di più si avvicina e studia con grande interesse composti fino ad ora guardati con molto scetticismo.

Una delle famiglie di piante più rivalutate negli ultimi decenni è quella delle Cannabaceae, famiglia botanica alla quale appartiene la canapa. Le sue fibre sono già in uso da migliaia di anni per la produzione di cordame e tessuti (motivo per il quale si parla di “canapa industriale”), ma in tempi moderni sempre più studiata e impiegata per la produzione di alimenti, farmaci e per finalità ricreative (in questi ultimi casi si fa riferimento alla cannabis). Nel pensiero come viene ancora distinta la canapa dalla cannabis, ma in realtà sono la stessa pianta: è una semplice questione lessicale per fare una distinzione in base all’uso che ne viene fatto.

Esistono numerose varietà di piante di canapa, tuttavia i tipi di più coltivati sono la Canapa Sativa, la Canapa Indica e la Canapa Ruderalis. Ciascuna varietà si differenzia per forma, grandezza, modalità di coltivazione e quantità di cannabinoidi presenti. Sono questi ultimi i principi attivi che determinano le reazioni fisiologiche e i principali, nonché i più studiati, sono sicuramente il tetraidrocannabinolo (thc) e il cannabidiolo (cbd). Entrambi hanno dimostrato di fornire rilevanti benefici al corpo, sia per l’essere umano che per gli animali, con una cautela particolare per il thc ed i suoi effetti psicoattivi.

Completamente diverso il discorso per quanto riguarda il cannabidiolo (CBD), il quale viene considerato per alleviare gli stati d’ansia, la depressione, la rigidità muscolare e conseguenze derivanti da patologie più serie come la fibromialgia ed altre malattie indotte da  disfunzioni del sistema immunitario. Ne viene riconosciuta l’efficacia anche per modulare le stimolazioni nervose fuori controllo come nel caso delle convulsioni e per trattare i tic provocati dalla sindrome di Tourette.

Come ogni prodotto destinato ad essere assunto dell’uomo è fondamentale la qualità della materia prima e la sicurezza dei processi di lavorazione, con la difficoltà che questo comporta nell’orientarsi fra le offerte di venditori in aumento. Finalmente, però, i prodotti di Nordic Oil sono ora disponibili anche in Italia: basta guardare i prodotti CBD di Nordic Oil per rendersi conto della qualità e della  varietà di formulazioni disponibili, tutti derivanti da canapa di agricoltura biologica esclusivamente europea per poter sfruttare i vantaggi delle diversità climatiche adeguate a diverse sottospecie, applicando il metodo CO2 per un’estrazione selettiva delle sole componenti desiderate.

Tramite il loro sito è possibile approfondire ogni singolo ingrediente tramite dettagliate schede prodotto, oltre alla possibilità di poter contattare l’assistenza del servizio clienti tramite telefono oppure via live chat. Soprattutto in questo periodo di quarantena, non ci sarà nemmeno bisogno di uscire di casa per rifornirsi, perchè si può ricevere i prodotti comodamente a casa propria, con un servizio di consegna a domicilio rapido e sicuro. Si potrà evitare quindi, la scomodità di dover ricorrere al servizio bus a chiamata per uscire a far acquisti.

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Redazione

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