Lusciano. Coronavirus, Dell’Aversano: “Coc poco attento nell’affrontare l’emergenza”

“Troppe persone in strada. Un centro operativo comunale poco attento nell’affrontare l’emergenza sanitaria per la prevenzione al contagio da covid-19. Una minoranza che “giustamente” resta a casa. Assembramenti fuori alla posta, ad esercizi commerciali e, più grave, fuori alla casa comunale. Gente che lamenta  aumento di prezzi e vendita di prodotti non di prima necessità. In passato abbiamo sollecitato il sindaco Nicola Esposito a coinvolgere i percettori del reddito di cittadinanza per pubblica utilità ma, il primo cittadino, fa orecchie da mercante”. Così Luciano Dell’Aversano Orabona, referente cittadino di Italia Viva Lusciano.

“Questi potevano veicolare le domande relativa ai buoni pasti previsti dal governo centrale,  quindi, ritiro a domicilio delle richieste da parte dei cittadini, specialmente, per coloro che non accedono ad una rete WiFi oppure, per senso di riservatezza, rinunciano al sussidio economico. Lodevole l’iniziativa degli amici della protezione civile che, autotassandosi, hanno offerto un uovo di cioccolato ma, non è tollerabile, vedere foto sui social di gruppi di ragazzini per strada che ritirano l’uovo. Queste sono delle microscopi carenze che possono causare macroscopiche infezioni. Caro com, l’unica possibilità di uscire da questo incubo, è il distanziamento sociale. Ci auguriamo che questi “orrori” siano di aiuto in futuro. Invitiamo la cittadinanza a lasciare i pacchi e o altro materiale pervenuto per almeno 4-6 ore, tempo necessario, per ridurre la virulenza del virus. Altresì non abbassiamo la guardia sui consigli dell’OMS e restiamo a casa. Solo restando uniti e insieme possiamo uscire da questa pandemia”.

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Redazione

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