Truffe di elettrodomestici: occhio al web!

Da quando è nato, il web ha garantito un’innumerevole serie di benefici.

Come per ogni cosa, però, per ogni lato positivo c’è l’altra faccia della medaglia che solitamente rivela un aspetto negativo. Anche per il mondo di internet è così. Abbiamo la possibilità di comunicare con persone lontane in pochissimo tempo, ma spesso vediamo gente vicina persa nel mondo virtuale e incapace di guardarsi attorno. Il web ha velocizzato molti servizi, ma anche la nostra vita facendoci perdere di vista il valore della lentezza.

E poi c’è la questione dello shopping online. Un nuovo modo di acquistare capi e oggetti che si sta rivelando sicuramente utile per i consumatori e anche per i produttori. Le merci sono disponibili a livello internazionale e spesso si possono acquistare cose che non troviamo nei negozi abituali. Su Internet c’è anche la possibilità di accedere a siti o gruppi sui social in cui ci si scambia prodotti di seconda mano. C’è moltissima varietà ed è difficile non trovare ciò che si sta cercando. Per non parlare del prezzo che è spesso vantaggioso in molte piattaforme di vendita online rispetto ai negozi fisici. I dati statistici ci confermano che la tendenza a comprare online è in crescita non solo nel nostro paese. Le recenti informazioni raccolte dall’Osservatorio dei consumi Findomestic hanno evidenziato una crescita nel 2019 dell’acquisto di beni durevoli. Il motivo di questa tendenza va rintracciato anche nella possibilità di acquistare prodotti senza muoversi da casa, ma navigando liberamente su Internet.

Peccato, però, che ci sia anche chi si approfitta del mondo virtuale per ingannare i compratori. Di truffe online ne esistono tantissime e un settore che ne è particolarmente affetto è proprio quello della vendita online. Qualche giorno fa, nella zona dell’Appennino pistoiese si sono verificati una serie di truffe online, poi denunciate alla polizia. Si tratta di frodi di diversa specie. C’era chi aveva finto di affittare una casa in montagna rubando il denaro e lasciando i viaggiatori senza un posto in cui dormire; chi ha venduto un elettrodomestico inesistente facendosi pagare; infine, c’è anche chi ha addebitato spese di abbigliamento e calzature hackerando codici e password.

Fortunatamente, la polizia ha portato avanti un’indagine scrupolosa che si è conclusa con l’arresto dei colpevoli. Questo è solo uno dei numerosi casi che si sono verificati nel corso degli anni. La soluzione, ovviamente, non è la sospensione del commercio online, ma nel cercare di essere più prudenti e di controllare sempre l’affidabilità dei siti internet. E anche di non rinunciare completamente allo shopping “da passeggio” così da non provocare troppi danni economici alle realtà imprenditoriali locali.

Se parliamo nello specifico di elettrodomestici, un altro consiglio è quello di non comprare a meno che non si abbia assoluta necessità. Troppo spesso, appena si verifica un guasto, buttiamo via l’apparecchio senza chiamare un’assistenza Indesit fuori garanzia o di qualsiasi altra marchio di elettrodomestici. Sarebbe importante, invece, provare a riparare l’elettrodomestico prima di dichiararlo finito. Sarebbe una gran cosa per l’ambiente (si evita lo spreco), per il portafoglio (riparando si risparmia) e magari si evitano anche spiacevoli sorprese.

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Redazione

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