Calcio Femminile. Tata tra i sogni e le realtà: “Il cuore vuole la Roma”

Ha appena concluso la stagione con il Grifone Gialloverde, squadra militante nella Serie C, Rossella Tata cerca il salto nel calcio delle grandi.

Una stagione certamente positiva per la giovane attaccante e per la sua squadra: “E’ stata una bellissima annata -confessa Rossella Tata- A livello di squadra abbiamo chiuso al secondo posto, qualificandoci come migliore seconda della categoria. A livello personale, invece, sono cresciuta perchè sono riuscita a tagliarmi molto spazio. Ho messo a segno più di venti gol, quindi sono soddisfatta della stagione”.

Adesso un torneo in Brasile che comincerà nelle prossime settimane. Un torno stile Fifa Street, cinque contro cinque con regole molto diverse da quelle che sono solite del calcio. Ad ogni gol un giocatore in meno: “E’ un torneo carino, ora vado lì e poi mi concentro sul futuro”.

Romana e romanista non ha dubbi sul suo sogno nel cassetto: “Io spero di giocare nella AS Roma (militante in Serie A), è un pezzo di cuore. Sono romana e tifosa giallorossa, quindi spero un giorno di arrivare a giocare nella squadra del cuore”.

Intanto da calciatrice che si impegna e fa sacrifici non le manda a dire ai detrattori del calcio femminile: “Non vorrei essere sgarbata, ma tutti questi commenti mi danno fastidio. Probabilmente nessuno di quelli che dicono o scrivono queste cose sa e saprà mai quanti sacrifici facciamo. Probabilmente nessuno ha mai visto una partita nostra. Allora prima di parlare sarebbe meglio che si fermassero a conoscere e venirci a vedere. Non capisco perchè partito preso, non capisco questi commenti e questi articoli. Mi fa rabbia tutto questo”.

Sempre restando nella questione puntiamo lo sguardo sulla richiesta e la battaglia che le calciatrici portano avanti da anni, il professionismo: “Sarebbe bello, perchè ora grazia alla Juventus si è mobilitato molto di più il calcio femminile. Prima eravamo buttate lì, ora ci seguono, se ne parla. Dopo i bianconeri anche altre squadre si sono accodate e hanno creato i settori femminili. E’ tutto come se fossimo delle vere e proprie professioniste, quindi sarebbe bello anche perchè come ho detto ci troviamo a fare tanti sacrifici e ad affrontare tante difficoltà, ci sono pochi sponsor a volte non si riesce neanche a pagare i rimborsi spese. Quindi credo che è arrivato il momento, ci vuole uguaglianza in tutto”.

Capitolo Francia 2019: “Mi piace tantissimo Bartoli, è fortissima. Dove possono arrivare? Spero il più lontano possibile, però non saprei perchè è già stato inaspettato passare il turno al primo posto. Speriamo il più lontano possibile”.

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