Napoli. Vertenza Whirlpool, M5S: “Azienda farà passo indietro”

“Siamo andati a Roma con una linea ben precisa da dettare alla dirigenza Whirlpool. Ovvero, se sono stati sottoscritti degli accordi con il Governo, ebbene questi accordi vanno rispettati. E non consentiremo che si continuino a prendere in giro i lavoratori. Stiamo parlando di oltre 400 famiglie, con un riverbero notevolissimo sul mondo parallelo dell’indotto. Un’emergenza sociale che rischia di sfociare in una regione come la Campania che, per le gestioni scellerate di questo governo regionale e delle amministrazioni che lo hanno preceduto, è già alle prese con un tasso di disoccupazione agli ultimi posti in Europa e che paga con una fuga di massa di imprese e multinazionali le scelte politiche degli ultimi anni”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale campano Gennaro Saiello a margine del tavolo al Mise, presieduto da Luigi di Maio, con la dirigenza Whirlpool.

“Con il nostro Governo – ha sottolineato Saiello – siamo al lavoro per invertire questa tendenza. Chi ha beneficiato di aiuti di Stato non può rinnegare gli accordi presi, o restituisca ogni singolo centesimo con gli interessi. Nel caso di Whirlpool, parliamo di oltre 16 milioni ricevuti a titolo di incentivo. Ma la chiusura dei siti di via Argine e Carinaro è un’ipotesi che non vogliamo neppure paventare. I lavoratori hanno fede in noi e nel nostro operato e noi continueremo a combattere al loro fianco. Non molleremo. Non lo abbiamo mai fatto con tutte le vertenze per le quali, come Movimento 5 Stelle, ci battiamo ogni giorno. E non lo faremo certo oggi. Dalla nostra battaglia dipende la vita di centinaia famiglie. Questa gente può e deve continuare a contare su di noi”.  

“Una linea severa ed intransigente quella portata avanti nel corso della riunione dal Ministro dello Sviluppo e del Lavoro al quale va il mio incondizionato sostegno per la determinazione con cui sta affrontando la paradossale vicenda Whirlpool, che lascerebbe a casa 420 lavoratori nonostante l’accordo sottoscritto, proprio al Mise, il 25 ottobre scorso. Se questi “signori” pensano di trasformare in carta straccia gli impegni assunti mesi fa si scontreranno con il rigore, già dimostrato in queste ore da Di Maio, pronto tra l’altro a richiedere fino a 16 milioni di euro ricevuti in passato dall’azienda come incentivi” lo dichiara Andrea Caso, Portavoce alla Camera del MoVimento 5 Stelle nonché membro della Commissione Parlamentare Antimafia, presente nel pomeriggio al tavolo tecnico di Lavoro tra Ministro, Sindacati e vertici aziendali della Whirlpool per capire come sia potuto accadere che, dall’oggi al domani, il noto marchio prospettasse la chiusura dello stabilimento a Napoli.

“Il MoVimento attraverso il Ministro e Vicepresidente del Consiglio intende salvare produzione ed occupazione, questa situazione rappresenterà un precedente importante per tutti quei marchi, aziende e multinazionali pronte eventualmente a replicare questa decisione, speriamo vertici tornino sui loro passi, noi con i lavoratori sempre e comunque!” conclude Caso.

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