Caserta. Conoscere i siti Unesco, partono le iniziative

“Comunicare il sito Unesco e i musei del territorio: identità visiva e presenza online”, è questo il titolo del progetto che oggi è entrato nella sua fase operativa con l’inizio del corso di formazione in ceramica presso l’Istituto d’arte di San Leucio.

Il progetto è finanziato a valere sui fondi Legge 20 febbraio 2008 n.77, “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella “lista del patrimonio mondiale”, posti sotto la tutela dell’UNESCO”.

Il soggetto beneficiario è il Comune di Caserta. L’iniziativa mira a valorizzare e accrescere l’identità dei siti Unesco, Reggia di Caserta, Acquedotto vanvitelliano e complesso del Belvedere di San Leucio. Il programma prevede una prima fase didattica, realizzata in collaborazione con il Liceo artistico San Leucio e l’Istituto tecnico Buonarroti, con due laboratori, l’uno di ceramica, l’altro artistico sartoriale. I corsi si propongono di fornire agli studenti conoscenze ed esperienze relative al recupero degli stilemi figurativi delle maioliche e degli oggetti, quali zuppiere e acquasantiere, realizzati nella Real Fabbrica di maioliche di Carlo di Borbone a Caserta e alla progettazione e realizzazione del costume storico del Settecento borbonico.

La seconda fase, che avrà inizio a settembre, sarà rivolta al grande pubblico, e prevede un ricco cartellone di eventi con la realizzazione di spettacoli teatrali, animazioni e concerti di musica presso il Belvedere di San Leucio, la Reggia e i Ponti della Valle di Maddaloni. E’ previsto il coinvolgimento delle strutture del sistema museale “Terra di Lavoro” (Museo di Arte contemporanea e Museo Michelangelo di Caserta, Museo civico di Maddaloni, Parco della memoria storica di San Pietro Infine e Museo civico “Raffaele Marrocco” di Piedimonte Matese), dove si terranno mostre, conferenze e visite guidate, interattive e laboratoriali. Verranno, inoltre, realizzati buffet ispirati alle ricette della tradizione colta e popolare della cucina del 1700 e del 1800 del Regno di Napoli.

Saranno coinvolti tour operator e agenzie di viaggio al fine di intercettare nuovi e più ingenti flussi turistici.

“Questo progetto si propone l’importante obiettivo di recuperare e divulgare l’identità del nostro territorio – afferma Tiziana Petrillo, assessore del Comune di Caserta alla Valorizzazione, Promozione e Iniziative della città negli immobili pubblici culturali, nei siti storici e nei siti Unesco – allo scopo di accrescere la consapevolezza, nei cittadini e nei turisti, del valore e delle potenzialità non solo del nostro patrimonio artistico, storico e culturale, ma soprattutto dell’enorme bagaglio di tradizioni e conoscenza che Caserta ha in sé”.

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