Aversa. Caduta De Cristofaro, l’ex vicesindaco Ronza: “Adesso parlo io…”

Resto sgomento leggendo le dichiarazione di alcuni consiglieri che hanno firmato le loro dimissioni determinando di fatto la caduta anticipata dell’Amministrazione de Cristofaro. Una consigliera sostiene che “i confronti dovrebbero avvenire nei luoghi deputati”.Quali ? Penso si riferisca al Consiglio Comunale o le Commissioni Consiliari. Ebbene la consigliera in oggetto non ha partecipato ad alcuno dei consigli comunali nell’anno 2018 (nel 2017 sembra 5 su 16) né a commissioni. Probabilmente per questo motivo sostiene che la città sia stata amministrata da sconosciuti ( tra l’altro il fatto che siano sconosciuti non ho capito cosa significhi) Ovvio mai venuta in Consiglio, mai venuta al Comune come poteva conoscere gli amministratori e soprattutto mai avrebbe potuto ascoltare istanze dei Cittadini“. Lo dichiara Michele Ronza, ex vicesindaco e assessore LL.PP. della giunta De Cristofaro.

Non mi risulta che in Consiglio Comunale  non c’è democrazia. In uno degli ultimi Consigli comunali siamo rimasti soli neppure l’ombra di un consigliere di minoranza. La democrazia è soprattutto confronto con chi dovevamo farlo? Con i banchi vuoti? Non parliamo poi dell’ultimo atto che alcuni consiglieri definiscono fatto nell’interesse e rispetto della città. Queste affermazioni fanno rabbrividire. Anche i meno esperti in materia sanno che il commissariamento dell’Ente rallenta notevolmente la macchina amministrativa  causando danni a volte irreparabili. Non per colpa o negligenza del Commissario, sia ben chiaro, ma semplicemente perché manca del tutto l’attività politica anche per dare indirizzi politici e prendere decisioni importanti ma esclusivamente politiche. D’altronde se cosi non fosse potrebbe sostituirsi il consiglio comunale, il Sindaco e la giunta semplicemente con un Commissario. Risparmieremmo tantissimi soldi. Visto le loro dimissioni farebbero meglio a non ricandidarsi ; sarebbero più credibili ma soprattutto meno responsabili dei danni che verranno procurati dalla caduta anticipata dell’amministrazione. Tra qualche mese tireremo le somme e di tanto dovranno dar conto ai Cittadini; altro che rispetto per la città“.

Per ultimo vorrei segnalare che la guerra delle poltrone è stata messa in essere da qualche esponente ex consigliere di maggioranza che si è aggregato a quelli di minoranza: Di fatto insieme hanno rassegnato in massa le dimissioni determinando la caduta dell’amministrazione de Cristofaro. Non capisco di cosa si parla. A proposito delle proposte bocciate (tutte prive di vero indirizzo politico) mi viene da chiedere: come mai nessuno della minoranza né i quattro consiglieri aggiunti non hanno mai partecipato ad una riunione sui PICS benché invitati? Come mai i suddetti consiglieri non hanno mai partecipato ad una commissione sui lavori pubblici soprattutto per la redazione del piano triennale del lavori pubblici? Come mai sempre i suddetti consiglieri non hanno fatto pervenire alcuna osservazione sul piano triennale dei lavori pubblici  approvato a fine novembre 2018? Sono incompetenti, hanno molta fiducia oppure non avevano nulla da dire?“.

C’è infine qualche nuovo esponente che si affaccia alla vita politica ribadendo che si volta pagina e che ci lasceremo alle spalle l’immobilismo amministrativo e l’approssimazione politica. Credo stia parlando dell’esponente del suo stesso partito; chieda a lui cosa ha prodotto in questi 30 mesi e soprattutto negli anni in cui è stato consigliere. Chieda sempre a lui cosa invece ha prodotto il sottoscritto e spero abbia l’onesta intellettuale di dichiararlo pubblicamente. Queste alcune semplici osservazioni affinchè i Cittadini conoscano la verità dei fatti in attesa della prossima conferenza stampa che ci sarà a breve“.

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