Io sono Mia, Mia Martini e la storia d’amore nel film: ecco chi è nella realtà il fidanzato Andrea

E’ stato, se vogliamo, l’oggetto di discussione sui social ovvero chi fosse il fotografo Andrea, interpretato da Maurizio Lastrico, il fidanzato di Mia Martini nel film ‘Io sono Mia‘.

In realtà quella figura è ispirata a Ivano Fossati che fu il grande amore di Mimì. Il celebre cantautore  ha scelto e chiesto di non farsi coinvolgere dall’opera cinematografica e di non essere nominato nel film. Stessa decisione presa anche da Renato Zero, (nel film interpretato da Daniele Mariani col nome di  Toni) che è stato un amico importante per Mia.

“Non ci sono voluti essere. Ce lo hanno imposto, non si può forzare una persona a fare una cosa che non vuole fare –  ha spiegato Serena Rossi, interprete di Mia nel film -. Le motivazioni non sono state rese pubbliche, c’è da sotolineare che i due artisti hanno fatto parte della vita privata e artistica della cantante. Inventandoci una storia d’amore con un fotografo, Andrea crediamo di aver comunque raccontato abbastanza fedelmente il loro amore e le dinamiche di coppia che poi hanno portato Mimì a fare certe scelte importanti per la carriera”.

Ivano Fossati e Mia Martini Mia Martini e Ivano Fossati si sono conosciuti nel 1977 e si sono amati fino alla fine degli anni Ottanta. La loro è stata una tormentata storia d’amore. Fossati ha scritto diverse canzoni per lei: la più celebre resta ‘E non finisce mica il cielo’. Un rapporto piuttosto complicato, come dichiarato da Mimì in un’intervista del 1990: “Quella storia era campo minato. Avevo un contratto con un’altra casa discografica, e ho dovuto romperlo a causa sua. Perché era geloso, dei dirigenti, dei musicisti, di tutti. Ma soprattutto era geloso di me come cantante. La prova d’amore era abbandonare del tutto anche la sola idea di cantare e distruggere completamente Mia Martini. Io ero combattuta, non riuscivo a farlo”.

Intanto sul piano degli ascolti, il pubblico ha premiato il film. “Io sono Mia non è stato solo il racconto di una voce straordinaria, ma anche e soprattutto una dichiarazione d’amore del pubblico verso Mia Martini e la doverosa restituzione della memoria e della dignità oltraggiata di una donna straordinaria“. Così Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction commenta il grande successo ottenuto ieri sera dal film dedicato a Mimì.

I 7milioni 7mila spettatori con il 31% di share -con un andamento in ascesa sul finale vicino al 40% – che hanno seguito il tv movie nella prima serata di Rai1 dicono di un affetto che supera gli anni e accoglie il desiderio di vita e l’amore che Mia Martini ha profuso in un cammino tormentato dalla rozzezza del pregiudizio. Sono tante le donne che si sono riconosciute nella sua forza indomita e tanti i giovani che hanno voluto conoscerla, nel rispetto di un’autenticità che attraversa le generazioni. Ma colpisce – conclude Andreatta- l’attenzione in tutto il Paese e in tutte le fasce d’istruzione. E grazie a Serena Rossi che ha messo se stessa e la sua voce in una prova difficile, che richiedeva empatia e coraggio, alla scrittura di Monica Rametta, alla regia di Riccardo Donna e alla cura produttiva di Casanova con Rai Fiction“.

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