Terza Categoria. Beffa per la Real Parete

Che beffa per il Real Parete, squadra militante nel campionato di Terza Categoria, dopo una gara di grande sacrificio e di immenso cuore i ragazzi del presidente Giuseppe Pezone e del dg Francesco Orabona devono arrendersi solamente nel finale ad un Caiazzo che ritorna quindi a casa con i tre punti. Grazie ad un calcio di rigore trasformato da Russo per un presunto fallo di mano di Bencivenga a 10 minuti dalla fine della partita. Gara che è stata anche condizionata da due cartellini rossi rifilati ai giocatori del Real Parete, e da quei pochi centimetri che hanno negato il gol al bomber paretano Mottola. E’ stata comunque una bella giornata di sport con oltre 200 tifosi accorsi allo stadio ‘Don Antonio Basco’ e con la presenza sul prato verde dell’assessore delegata allo Sport, Virginia Ariano (accompagnata dal marito) che ha ricevuto dalla società un omaggio floreale. Una prestazione quella in campo che comunque lascia ben sperare per il futuro: mister Pasquale Cuciniello può comunque sorridere perché la sua squadra ha offerto una prova di carattere e di orgoglio. Ma in queste categorie serve anche l’esperienza, e quella arriva solamente giocando!

PRIMO TEMPO. Le due squadre giocano prettamente a centrocampo con la prima occasione degna di nota che arriva solamente dopo 20 giri di lancette. Ci prova il Caiazzo ma la conclusione è alta. Al 28’ sempre la squadra caiatina recrimina per un presunto fallo in area di rigore ma per l’arbitro non c’è nulla e si può continuare. Nel giro di 3 minuti prima Insero e poi Mastroianni cercano di sbloccare la gara a favore degli ospiti ma il portiere Villano fa buona guardia. Al 35’ l’occasione più ghiotta della prima frazione per il Real Parete: Tamburrino in girata in area di rigore prova a colpire bene il pallone ma contrastato da un difensore non riesce a trovare la porta. Sul finale di gara gialli per Falco e Pezzella. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0.

SECONDO TEMPO.  Nella ripresa mister Cuciniello perde subito per infortunio Falco, entra Docimo. Ma la gara vive un momento decisivo dopo appena al 48’: Pezzella (già ammonito) colpisce un avversario nell’aria di rigore del Caiazzo e l’arbitro vede tutto estraendo il cartellino rosso che lascia il Parete in dieci uomini. Pezzella si giustifica dicendo di non aver nemmeno toccato l’avversario ma il direttore di gara è imperterrito e non cambia la propria decisione. Con un uomo in meno però il Real Parete riesce a giocare addirittura meglio. Al minuto 52’ infatti vive la migliore occasione della partita: Mottola lanciato a rete si trova a tu per tu con il portiere avversario e lo supera in diagonale, il pallone corre verso la porta e sembra insaccarsi ma la sfortuna vuole che quella sfera esca di un soffio sul fondo tra la disperazione di tutti i presenti. Gialli pure per Pezone e Mastroianni. Parte il valzer di sostituzioni: entrano anche Iavaraone e De Masi per Pezone e Pellegrino. Cambi anche per il Caiazzo. E al minuto 80 il momento che cambia la partita: Bencivenga già a terra in area di rigore colpirebbe (il condizionale è d’obbligo) il pallone con una mano, l’arbitro vede il tocco e indica il dischetto tra le proteste. Dal dischetto segna Russo che manda avanti il Caiazzo. Nel finale di gara il Real Parete ci prova (espulso anche Tamburrino) ma il risultato non cambierà più. Finisce 0-1.

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