Castel Volturno. Diana: “Io aggredito da persone vicine al Sindaco Russo”

Certamente non è stato un pomeriggio soft quello vissuto a Castel Volturno. Se da una parte vi era il comizio di Forza Nuova con la presenza del leader nazionale Roberto Fiore ‘contestato’ dall’ANPI e da assessori e consiglieri capeggiati dal sindaco Russo, dall’altra parte si deve registrare un aggressione al consigliere comunale indipendente Cesare Diana.

Lo stesso – raggiunto telefonicamente – ha spiegato la vera dinamica dell’aggresione distolta da qualche sito online. “Ero in piazza come semplice cittadinoo Non stavo prendendo parte alla manifestazione. Mi trovavo lì di passaggio per quattro chiacchiere con degli amici. Mentre mi recavo all’interno del bar, una persona indentificata vicina al sindaco Russo, ha iniziato ad inveire contro di me. Per fortuna la presenza della Polizia ha evitato il peggio. Ovviamente ho denunciato tutto”.

Una manifestazione quella di Forza Nuova alla luce dei recenti fatti della mafia nigeriana presente a Castel Volturno contornata anche dalla richiesta del sindaco Russo al Questore Borrelli di revocare l’autorizzazione ai forzanovisti.

Il primo cittadino, al termine della manifestazione, ha ‘attaccato’ il gruppo dei nazionalisti presenti in piazza con un post su FB. “Quattro fascistelli imbecilli, ma davvero quattro di numero, provenienti da tutta la provincia di Caserta, per manifestare nel posto in cui l’ 8 Ottobre 1943 vennero fucilati dai nazifascisti nove castellani, nove nostri cittadini (Mario, Vincenzo, Francesco, Aurelio, Emilio, Arturo, Nicola, Pasquale, Vincenzo). Un vero schiaffo alla nostra comunità, alla nostra storia, alla nostra terra, in questo giorno in cui in tutta Italia si celebra appunto la “giornata della memoria dell’olocausto”. Carogne emerse dalle fogne. E qualche topo castellano è venuto a crogiolarsi nel loro fetore!”.

Poi l’attacco a Diana: “E per avere qualche voto in più è andato a prostituirsi anche da quelli schifosi razzisti fascisti di Forza Nuova, pisciando anche lui, senza alcun rispetto, sulla morte dei nostri concittadini. “Salve, sono un consigliere di destra di Castel Volturno, sto con voi, ci facciamo un selfie?”. E loro: “Anche no, noi non siamo né di destra né di sinistra”. E lo hanno lasciato lì, fuori al bar, senza parole, interdetto, col telefonino in mano. Curatelo”.

“C’è qualche giornale cerca di gettare fango sulla nostra manifestazione – dicono dal coordinamento provinciale di FN Caserta -. Ci teniamo a rendere noto che il consigliere Cesare Diana, al quale va la nostra solidarietà, non è stato aggredito da nostri militanti, bensì probabilmente dai democratici antifascisti”.

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