Caso Saviano, Criscuolo: “Verità sul sistema, prima o poi sarebbe venuta fuori”

Matteo Salvini è il nemico politico della sinistra e lo fa mettendosi in prima linea con l’arresto di Cesare Battisti accusando quest’area della violenza degli anni di piombo, del disordine istituzionale. Parlare solo di operazioni mediatiche è riduttivo anche perché non è così e dipende dagli obiettivi che si pone. Il successo che garantisce non è elettorale ma la fidelizzazione dei territori, non è una questione di quantità sebbene ciò stia diventando automatico“. E’ l’analisi fatta da Rosa Criscuolo, esponente dei Radicali in Campania.
 
Oggi abbiamo un Roberto Saviano affaticato, ingrassato e invecchiato ma soprattutto sbeffeggiato dal sorriso sornione del leader della peggiore minaccia politica per il Sud. Ma chi rappresenta Roberto Saviano? Oramai un soggetto che la Campania da ogni altezza recusa come suo rappresentante della legalità. Il protagonista della ‘Terra dei fuochi’ ribattezzata con gran coraggio ‘Terra dei cuori’ come se poi un cambio di nomenclatura potesse restituire fiducia ad un territorio depredato della sua onesta’ dai professionisti dell’anticamorra. In questi giorni si parla dei fratelli Diana per anni simbolo dell’anticamorra che si sono rivelati complici dei Casalesi piuttosto che loro nemici ed infatti il padre, Mario Diana, fu ucciso nel ’98 e, secondo le ultime dichiarazioni di Antonio Iovine, era già uomo di Bardellino. Ogni mese aggiunge una descrizione diversa alla storia raccontata da questo intellettuale dalla fervida fantasia ma che ha fatto comodo per anni a chi aveva interesse a tenerlo in vita come ‘Totem della Legalità’ allo scopo di sovvertire il sistema con la tesi dei voti a pacchetto e ingigantendo la tragedia dello sversamento dei rifiuti tossici e argomenti relativi per tempo strumentalizzati per conferire incarichi e garantire poltrone all’area politica di cui era portavoce. Facciamo attenzione che qui non stiamo affermando che non ci siano morti per inquinamento e ad ogni modo non avremmo neanche il coraggio di confermare il contrario perché non abbiamo prove scientifiche solide che leghino le cause agli effetti ma di certo dove c’è una pessima qualità’ di vita è presumibile che ci si ammali più facilmente in genere“.
 

Quello che si afferma è che per una percentuale che non rappresenta neanche il 10% del territorio campano attualmente si ha l’intenzione di mettere in campo un piano di bonifica che si spera non ingrassi le tasche della politica e della criminalità facendo rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta con la connivenza dell’elettorato dei luoghi colpiti dalla sciagura. Il Rosatellum nella sua attuazione ha completamente invalidato la tesi del controllo dei voti savianea da parte della criminalità sebbene si riconosca al sistema elettorale il non rispetto del diritto di voto ma anche questa offesa dell’art48C. rientrava nel pacchetto quindi prima di riottenere un’altra legge elettorale bisognerà ristabilire un nuovo equilibrio che per ora è garantito da un simpatico contratto tra due forze che rivestono nel contempo il ruolo del buono e del cattivo. E’ solo attacco mediatico quello di Salvini a Saviano? No. E’ un attacco a Saviano in quanto persona? No, ma al sistema che rappresentava e continua a rappresentare e che attualmente è indebolito. Il sistema dei processi mediatici costruiti a tavolino, quelli che le sentenze le scrivono prima sui quotidiani, quelli che hanno trasformato un indagato in un condannato, quelli che obbligano gli imputati a difendersi dai processi e non nei processi, quelli che raccontano in una fiction solo quella parte della verità che gli fa comodo“.

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