(FOTO) A Spasso con la Storia per far rivivere il centro antico di Aversa

Sabato 29 dicembre nell’ambito del cartellone degli eventi natalizi promosso dall’Amministrazione Comunale normanna e dalla Camera di Commercio c’è stato A Spasso con la Storia, un format ideato da Gilda Oliva, Giovanni Granatina ed Enzo Maiorca con il Nostos Teatro. Una serata magica per gli oltre seicento partecipanti, che hanno passeggiato nella “Contea Normanna”.

Lo spettacolo che iniziava ogni trenta minuti, per gruppi, partiva dal suggestivo giardino, illuminato ad arte di Palazzo Parente. Qui ad accogliere i visitatori c’era Gaetano Parante, primo sindaco dell’Unità d’Italia e storico della città, che raccontava i fasti di Aversa, ma anche il suo più grande rammarico da primo cittadino, quello di non esser riuscito a costruire un Teatro, negli anni Sessanta dell’Ottocento, nella città della Musica. E poi irrompeva sulla scena un simpatico ed istrionico Rainulfo Drengot, accompagnato dalla moglie, Sichelgaita, sorella di Sergio IV che donò la contea ai normanni. E poi uscendo dal giardino per la suggestiva via Drengot, si arrivava condotti da uno spirito guida, al palazzo Saporito (già Abenavolo), dove c’era Lucrezia Scaglione, donna aversana decantata per la sua intelligenza e la sua bellezza. Ed ancora Giovanna I ed Andrea d’Ungheria nel palazzo Orineti, ricordavano l’efferato delitto dell’ungherese avvenuto nel castello angioino di Aversa che proiettò a metà del XIV secolo la città al centro della storia europea. Ed ancora Garibaldi con la baronessa de Conciliis a rimembrare la vigilia della battaglia del Volturno, ed il prestito fatto da donna Francesca De Paola sposata Motti, che permise a Garibaldi di vincere l’ultimo scontro che lo separava dal celebre incontro di Teano. E guidati dalla musica e da bravi musicisti, si arrivava attraversando una sorta di incantato centro storico, a San Domenico, chiesa che tra qualche mese riaprirà i battenti dopo 38 anni di chiusura, e sul sagrato il pubblico veniva coinvolto con danze e musiche, diventando tutti ballerini.

Il percorso lambiva poi quello che fu il monastero delle Cappuccinelle per concludersi nella suggestiva Santa Maria a Piazza, dove ad accogliere il pubblico c’era Domenico Cimarosa che dirigeva il suo Matrimonio Segreto. Bravissimi tutti i protagonisti e complimenti unanimi da parte di tutto il pubblico che ha partecipato. “Sono molto soddisfatto- ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Alfonso Oliva- e tante persone mi hanno chiesto di ripetere simili iniziative. Una serata magica, senza il caos delle auto, dal grandissimo valore culturale e didattico, che ci ha fatto attraversare mille anni di storia aversana, ma anche ammirare le tante bellezze che offre la nostra città. Un Natale ad Aversa, con questi eventi e con altri, basti citare il Cimarosa Open House, all’insegna non solo dell’intrattenimento, ma anche della Cultura e del rinnovo della memoria storica, perché senza conoscere e quindi amare il nostro passato non potremmo mai avere un buon futuro. Rinnovo con il sindaco De Cristofaro la giunta e l’Amministrazione comunale gli auguri a tutti i cittadini di uno splendido 2019, per il quale ci stiamo già attivando per offrire anche una elevata proposto culturale, pur nei limiti dei fondi a disposizione”.

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