Passo Corese. FN – Sinlai contro Amazon: “Lavoratori sfruttati e miliardi fatturati”

I militanti del SINLAI e di FN hanno affisso uno striscione nei pressi dello stabilimento romano di Amazon, sito a Passo Corese per protestare contro le sue politiche di gestione del personale.

Il colosso americano dell’e-commerce si è distinto negativamente per le condizioni inaccettabili cui costringe i lavoratori: contratti capestro, ritmi infernali, mancanza assoluta di garanzie e totale spregio delle più elementari misure di sicurezza.

Adriano Da Pozzo, coordinatore regionale di FN nel Lazio ha commentato: “Forza Nuova da sempre è al fianco dei lavoratori italiani, in particolare di quelli vessati e sfruttati dalle multinazionali. Amazon ne è un vivido esempio, pertanto sosteniamo il SINLAI nelle azioni volte a colpire il grande capitale ed i suoi rappresentanti che continuano a distruggere l’economia nazionale”.

Giustino D’Uva, dirigente nazionale SINLAI, ha aggiunto: “Abbiamo inteso far capire ai lavoratori di Passo Corese che non sono soli nella lotta quotidiana per il riconoscimento dei propri diritti; alla dirigenza di Amazon, invece, il SINLAI promette battaglia e annuncia che, a dispetto dei sindacati tradizionali collusi con le grandi multinazionali, continuerà a denunciare sfruttamento e precarietà ed a tutelare i lavoratori italiani ad ogni costo”.

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