Castel Volturno. 100 Volti per la Svolta: “Basta col chiacchiericcio politico”

“Riteniamo doveroso fare alcuni seri chiarimenti rispetto al chiacchiericcio politico scaturitosi a seguito della spaccatura politica tra il nostro Gruppo e la Sezione locale del PD. Ne avremmo fatto a meno volentieri ma diversi sostenitori ci hanno sollecitato a dare delle risposte perché, seppur i comunicati delle forze politiche di minoranza abbiano avuto un eco vicino allo zero, probabilmente sarà utile -anche per i mesi che ci aspettano- dare alcune spiegazioni. Ringraziamo profondamente i cosiddetti Partiti Politici, sia Forza Italia che Fratelli d’Italia, per le loro curiose interpretazioni dei fatti che, a qualunque occhio attento, non fanno altro che rappresentare in maniera chiara ed inequivocabile il livello di ragionamento politico ed il linguaggio al quale tutti loro sono abituati. Nella quasi nullità di argomenti ci siamo chiesti in che modo rispondere, e abbiamo ritenuto opportuno argomentare passo passo, seguendo le loro stesse parole”. E’ quanto fa sapere il il Movimento ‘100 Volti per la Svolta‘ rappresentato in consiglio comunale da Stefania Sangermano, Nicola Oliva, Carlo Nugnes Anastasia Petrella.

“Partendo dall’altisonante termine “casus belli”, impropriamente suggeritogli da qualche mediocre conoscitore di latino, in quanto la “guerra”, a qualunque livello, non ci è mai appartenuta e mai ci apparterrà; passando per una inopportuna affermazione “una botta al cerchio ed una alla botte”, dato che di vino (almeno noi) non ne beviamo; commentando con termini tipo “poltrone” e “trucchetti” che conosciamo, sì, ma ci riguardano quando andiamo a teatro a vedere uno spettacolo di magia per bambini, in quel caso sediamo su comode “poltrone” e apprezziamo abili “trucchetti” però a dire il vero di prestigiatori trasformisti siamo consapevoli di conoscerne parecchi, anche fuori dai teatri. In giro per qualche bar del territorio se ne trovano tanti, ultimamente anche ringalluzziti. Tutti questi termini ed il tono complessivo dei due comunicati dimostrano come la “seconda repubblica” sia ancora ben salda nelle loro menti, probabilmente per niente orientate ad evolversi. Noi della seconda Repubblica ci riteniamo solo spettatori e riteniamo che il nostro contributo stia rappresentando una spinta al superamento di questa epoca, nei fatti concreti e non a chiacchiere scritte su facebook o su un manifestino A3 fotocopiato”.

“Poi ancora, scorrendo, si leggono termini come “fallimento”, o comportamento “assolutamente strumentale”, insomma quasi come se si stesse leggendo qualche curriculum o qualche fascicolo giudiziario. Nella stesura del comunicato di Forza Italia ci sono vari spunti interessanti, peccato che è l’interpretazione che fa la differenza. Nel 2013 non ci risultano tavoli con “spartizioni di incarichi”, anzi ricordiamo a chi fa finta di dimenticare che l’Amministrazione in carica è l’unica nella storia di Castel Volturno che ha proposto una squadra di Governo cittadino ancor prima di presentare le Liste Elettorali, facendo scegliere con chiarezza agli Elettori non solo i Consiglieri ma anche gli Assessori cosa che ci auguriamo (ma sulla quale realisticamente dubitiamo) facciano anche gli attuali pretendenti. Già potrebbe essere un grosso passo avanti, appunto, per superare la seconda Repubblica. L’essere stati “assoluti protagonisti” della attuale Amministrazione, riconosciamo sia una assoluta verità, ed è allo stesso tempo anche la risposta a ciò che viene dichiarato “deprecabile” dai militanti (o forse “militari”) di Forza Italia. Pensavamo fosse abbastanza semplice da comprendere che, dopo 4 anni trascorsi spendendo il massimo delle energie, il nostro Gruppo civico non ritenesse assolutamente pensabile di interrompere il sostegno a questa Amministrazione, che in quest’ultimo anno attende risposte cruciali, non per noi ma per la Città. Proprio non comprendiamo come la nostra scelta di allontanamento dal PD potrebbe considerarsi “tradimento del mandato affidatoci”. Forse la “confusione” la si fa con episodi passati, dove in più occasioni qualcuno voleva convincerci con proposte shock ad un “inciucio per mandare a casa Russo”. Proposte ricevute da parte di qualcuno che oggi fa il politologo commentando i comunicati. In merito al “tradimento del mandato degli elettori” potete fare riferimento ad altri personaggi e non all’attuale Gruppo 100 Volti per la Svolta. I cittadini si sono espressi nel 2014 e hanno voluto concedere 5 anni a questa Amministrazione. Nessuna scelta personale e personalistica dovrebbe mai consentire di disattendere il ruolo e la posizione che le urne decretano. Senza dilungarci inopportunamente intendiamo seriamente rasserenare gli animi e siamo fiduciosi che la Politica possa tornare a ragionare dei bisogni della collettività e non di episodi spiccioli che poco o niente interessano la cittadinanza. Saranno i Cittadini a giudicare l’operato del Gruppo Politico 100 Volti per la Svolta e riteniamo di avere tutta la maturità per accettare il risultato che verrà fuori dalle urne sovrane, sia esso superiore o inferiore rispetto a quello del 2014. Chi amministra è fisiologicamente in calo con il consenso, specialmente in un territorio dove dare risposte “visibili” è quasi impossibile. Siamo convinti che la popolazione saprà riconoscere in noi l’enorme impegno profuso, la dedizione, la serietà e che non vorrà interrompere la nostra azione amministrativa proprio negli anni in cui bisognerà raccogliere i frutti della nostra semina. Auguriamo a chi occuperà insieme a noi in futuro gli scranni del Palazzo (indipendentemente se in Maggioranza o Minoranza) di prepararsi però diversamente ad affrontare altri 5 anni di Amministrazione. Speriamo per il Paese di vedere un’attività consiliare di cui ad oggi non c’è traccia: mai una proposta in commissione, mai un emendamento, mai un’iniziativa politica… solo sfoghi inconsistenti e spesso mancanza di rispetto delle regole del civico consesso. Insomma in questi 4 anni siamo stati spettatori di un film dal titolo “l’inesistenza delle Opposizioni” cosa che nell’interesse dei Cittadini speriamo non accada in futuro”.

“Molto spesso ci si distrae e si interpreta la Politica come una attività in cui mostrare i propri muscoli, come un luogo in cui affermare la propria visione e schiacciare quella dell’avversario. Secondo noi Castel Volturno invece ha bisogno del contributo fattivo e concreto di tutte le forze politiche. La Città non ha bisogno di offese, di polemiche, di guerre di opinione, qui c’è bisogno di portare avanti le problematiche e le istanze dei Cittadini onesti e meritevoli e bisogna fare opposizione non tra politici locali ma solo verso chi considera Castel Volturno come una Città di serie B, siano essi cittadini singoli, Organizzazioni, Enti, Partiti etc etc etc. 100 Volti per la Svolta è contro le logiche prestabilite della Politica, contro noti sciacalli e riconosciuti speculatori, contro la vecchia politica, contro i “francesismi”, contro le promesse irrealizzabili. 100 Volti per la Svolta è dalla parte dei Cittadini, dalla parte di chi vuole vivere in un posto normale, dalla parte di chi vuole risalire la china con dignità”.

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