Il concetto di preallarme in un progetto di sicurezza domestica

La “Domus”, da sempre automaticamente associata al concetto di focolare domestico, quale luogo di aggregazione famigliare e custode di tutti gli affetti, responsabilmente deputata a raccoglierne e custodire quanto di più prezioso l’uomo detenga.

Spesso la casa rappresenta il punto di arrivo di una vita di grandi sacrifici,  l’obiettivo di una vita ed è proprio per questo motivo che, per una serie di ragioni, essa esprime la personalità di coloro che l’hanno realizzata per farne il loro habitat. Sempre più spesso però, abbiamo avuto modo di verificare come ai livelli di crescita culturale ed economica delle nostre generazioni, nonostante le fenomenologie sociali di territorio lo consiglino ampiamente, non corrisponda una vera e propria presa di coscienza rispetto al fenomeno microcriminalità che sempre più insistentemente pervade le nostre città.

Certo, ci rendiamo conto di quanto sia più romantico progettare insieme un camino od una camera da letto rispetto ad una predisposizione per un impianto di sicurezza domestica ma, riteniamo quest’ultimo sicuramente altrettanto importante. Per questa summa di ragioni cercheremo di affrontare l’argomento partendo dal concetto di preallarme, realizzato attraverso un adeguato modulo di videosorveglianza antifurto.

La videosorveglianza rappresenta infatti a nostro parere quello strumento attraverso il quale, prima facie, rendersi conto di quello che ci accade intorno. Le sue funzionalità, oggi veramente molto ma molto evolute, consentono di realizzare impianti sino ad oggi inimmaginabili, consentendo l’installazione di telecamere in posizioni prima impossibili da raggiungere a causa del cavo di alimentazione a bassa tensione.

Il problema è stato infatti solo di recente brillantemente superato da una notissima azienda di impianti di allarme, presente da sempre sul web con i suoi meravigliosi prodotti, che ha scoperto l’uovo di Colombo, la BATCAM. La BATCAM  rappresenta quanto di meglio il mercato di settore oggi riesca a proporre. Si pensi solo alle limitazioni sino ad oggi imposte a questi apparecchi di video rilevazione dal fatto di essere vincolati al filo di alimentazione mentre oggi si può liberamente progettarne il posizionamento ovunque sia necessario.

Difatti, nella progettazione di un buon impianto d’allarme, secondo noi non bisognerebbe sottovalutare quella che in una moderna accezione del termine viene definita “preallarme”. Questa funzione, realizzata attraverso un efficace impianto di videosorveglianza, consente infatti agli occupanti dell’abitazione di essere avvertiti  in tempo sulla presenza lungo il loro perimetro esterno di soggetti malintenzionati, regalando secondi preziosi per avvertire tempestivamente le Forze dell’Ordine che, lo ricordiamo, sono le uniche che possono e devono intervenire.

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Redazione

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