Aversa. Ecco chi è la famiglia con bambini che dorme alla stazione

Tanto scalpore e indignazione ha suscitato una fotografia fatta recapitare ieri alle varie redazioni dei giornali unitamente ad una sorta di “comunicato” che descriveva la situazione (guarda qui).

Nella foto si vedeva una coppia con due bambine dormire su una panchina della stazione di Aversa. Gli aversani hanno mostrato subito una nobiltà d’animo con tanta solidarietà sia a parole che a fatti. Anche se erroneamente in molti hanno condiviso sui social la foto dei bambini senza oscurare i visi ed esponendo i minori ad elevati rischi.

Iniziamo col dire che la coppia non è Aversana. Trattasi di una mamma sui trent’anni con due bambine di 4 e 5 anni. Dato che sono state dette e scritte varie cose, precisiamo che assolutamente non trattasi di perdita di posto di lavoro o di pignoramento della casa con sfratto come fantasiosamente riferito ieri da qualcuno. L’uomo non è il padre delle bambine ma il nuovo compagno della donna. Lo stresso non lavora e pare che abbia precedenti di tossicodipendenza.

Provengono da Ponticelli e pare che quella della foto sia l’unica notte dove hanno dormito alla stazione FS di Aversa. La prima volta che sono stati ad Aversa è stato venerdi scorso dove si sono rivolti alla Caritas per mangiare. La coppia ha dichiarato ai servizi preposti che durante il giorno girovagavano e di sera venivano ospitati dalla madre di lei ai quartieri Spagnoli di Napoli. Solo che, pare che abbiano litigato e la famiglia li abbia messo fuori casa. Gli stessi si sarebbero accampati quella notte alla stazione perchè avrebbero notato altra gente dormire in loco.

Attualmente la famiglia è ospitata da qualche giorno presso la Caritas di Aversa dove verrà rifocillata, rivestita e messa in sesto. Della faccenda sono stati comunque notiziati i Carabinieri in quanto nella triste vicenda sono coinvolti dei minori.

Ma a margine della situazione va sottolineato e riflettuto su alcune cose: sulle modalità di diffusione della foto, della pubblicazione “preconfezionata” della notizia non dalle testate locali da sempre vigilissime sul territorio ma da una testata Napoletana. Dell’immediato interessamento di un consigliere regionale dei Verdi, del fatto che proprio 3 ore prima si era insediato il consiglio comunale… Insomma delle domande vanno effettivamente poste… Non vorremmo che Aversa fosse stata scelta come meta e sede di “cooperative sociali”.

Ieri con un post sul proprio profilo Facebook il Sindaco Arch. De Cristofaro ha dichiarato: “Appena ci è stato segnalato questo triste caso ci siamo messi a lavoro. L’assessore alle politiche sociali Paolo Galluccio, con la Caritas, don Carmine Schiavone, con il consigliere Alfonso Golia e l’associazione Tu Donna presieduta da Simona Andreozzi, stanno lavorando affinchè questa famiglia possa vivere in modo più dignitoso. Sono coinvolti dei minori quindi capirete che non è il caso di entrare nei dettagli della vicenda. Grazie a chi ci ha informato con sensibilità e solerzia. E concordo con Paolo Galluccio: non bisogna assolutamente strumentalizzare questo caso così altri che riguardano persone in difficoltà, soprattutto quando c’è il coinvolgimento di minori”.

di Stefano Montone


(COPIARE LE NOTIZIE SENZA CITARE LA FONTE E’ DEONTOLOGICAMENTE SCORRETTO MA SOPRATUTTO ILLEGALE)

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